<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2366878112952175400</id><updated>2011-07-29T02:00:40.133+02:00</updated><category term='aliquote fiscali'/><category term='ici'/><category term='pressione fiscale'/><category term='liberalismo'/><category term='ammortizzatori sociali'/><category term='Monopolio Hera'/><category term='evasione fiscale'/><title type='text'>*ModenaLib*</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://modenalib.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modenalib.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Elena C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580901551592358563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>42</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2366878112952175400.post-7344948919468371039</id><published>2010-01-25T15:41:00.002+01:00</published><updated>2010-01-25T15:57:52.778+01:00</updated><title type='text'>Torno.</title><content type='html'>Ho deciso di postare nuovamente su queste pagine. Ho trascorso questi ultimi mesi tra vicissitudini e problematiche famigliari di una certa entità. Spero di tornare al più presto ad un minimo di serenità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con molto rammarico devo ammettere di essere una giovane donna impulsiva ed appassionata, a discapito della riflessione e dell'analisi. Devo sbattere forte contro ad un muro per indurmi finalmente a riflettere sui motivi che mi hanno portata a determinate situazioni. Indi per cui d'ora in avanti racconterò su questo spazio alcune esperienze personali maggiormente significative, onde memorizzarle al meglio e farne tesoro. La storia è importante! Mi lamento talvolta di certuni politici capaci di commettere sovente gli stessi identici errori del passato, ma IO alle volte non sono migliore di loro. Anche se non sono in cattiva fede.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2366878112952175400-7344948919468371039?l=modenalib.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modenalib.blogspot.com/feeds/7344948919468371039/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2366878112952175400&amp;postID=7344948919468371039' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/7344948919468371039'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/7344948919468371039'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modenalib.blogspot.com/2010/01/torno.html' title='Torno.'/><author><name>Elena C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580901551592358563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2366878112952175400.post-6885335732279535069</id><published>2009-08-18T19:02:00.000+02:00</published><updated>2009-08-18T19:03:06.180+02:00</updated><title type='text'>Pausa Estiva</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff66;"&gt;Perdonatemi l'assenza ma sono in ferie. Ci ritroviamo verso metà settembre ;)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2366878112952175400-6885335732279535069?l=modenalib.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modenalib.blogspot.com/feeds/6885335732279535069/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2366878112952175400&amp;postID=6885335732279535069' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/6885335732279535069'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/6885335732279535069'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modenalib.blogspot.com/2009/08/pausa-estiva.html' title='Pausa Estiva'/><author><name>Elena C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580901551592358563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2366878112952175400.post-3755435052124103176</id><published>2009-07-10T07:32:00.004+02:00</published><updated>2009-07-10T07:50:57.005+02:00</updated><title type='text'>Lettera della Federazione per un'Italia Liberale ai referendari</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SlbT_1emDsI/AAAAAAAAAIo/NxjT0ePuoJY/s1600-h/preiscrizione.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5356701900444405442" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 56px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SlbT_1emDsI/AAAAAAAAAIo/NxjT0ePuoJY/s400/preiscrizione.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;La Federazione per un'Italia Liberale ha partecipato all'incontro dei referendari a Roma il 9 luglio (nella foto a sinistra, Giovanni Guzzetta), con una delegazione costituita dal portavoce nazionale Andrea Bernaudo e dal coordinatore di Roma Liberale Guglielmo Fedeli. Nell'incontro si son tirate le somme sugli esiti del referendum e si sono analizzate le prospettive (nei contenuti e nei metodi) della riforma del sistema democratico e partitico italiano. La Federazione ha inviato inoltre agli organizzatori questo contributo scritto:&lt;br /&gt;Cari amici referendari,la seconda repubblica e la sua evoluzione non ci piacciono più della prima.Oggi la situazione è tale per cui, se si presentassero in Germania, nessun partito italiano sarebbe ammesso alle elezioni dall’ufficio elettorale tedesco (il Bundeswahlleiter), e questo per un semplice motivo: nessun partito italiano è democratico nella scelta delle candidature per le elezioni.Il referendum che circa un mese fa non ha superato il quorum andava a modificare la legge elettorale introducendo di fatto un sistema bipartitico in Italia. La cosa in teoria sarebbe stata positiva, ma di fatto avrebbe finito per dare alle segreterie dei due partiti un potere ancora maggiore nel cooptare le candidature e quindi gli eletti nei due rami del Parlamento. Questo non per via della legge elettorale che si voleva modificare, ma per quanto contenuto negli statuti dei due partiti principali.&lt;br /&gt;Il PDL è dotato di un sistema di nomine esplicitate nell’articolo 25 del proprio statuto, nel quale si stabilisce che il Presidente del Partito sceglie le candidature nazionali e regionali, e che per le candidature di livello inferiore le nomine vengono effettuate da una commissione nominata dal Presidente stesso. Più complesso invece il sistema del PD che, lo vediamo nelle vicende di questi giorni, è soggetto ai giochi tra le correnti di partito per la scelta del leader, tanto che si sa benissimo chi appoggia chi, ma non si sa nulla sulle idee e sulle strategie dei candidati. Inoltre, pur prevedendole nello Statuto, per le passate elezioni il PD non ha tenuto le primarie per la scelta dei propri candidati.Le questioni sul tavolo sono quindi due: da un lato la legge elettorale, dall’altro la selezione delle candidature e più in generale la disciplina giuridica dei partiti.La presa d’atto dell’assenza in Italia di partiti dotati di regole democratiche ci ha indotto a fondare un nuovo soggetto, la Federazione per un’Italia Liberale. La prima risoluzione che abbiamo adottato ha per oggetto proprio la democrazia interna ai partiti. Con quella risoluzione ci impegniamo innanzitutto a “dare il buon esempio”, ossia ad adottare per noi stessi le regole democratiche che ci piacerebbe vedere negli altri partiti. Non si tratta però di un’associazione monotematica, di un comitato referendario o di un think tank, ma un soggetto che vuole fare politica a 360° e presentarsi alle elezioni.Va segnalato che abbiamo lasciato vacante la carica di segretario, perché intendiamo eleggerlo con le primarie non appena ci saremo radicati abbastanza da poterle organizzare in modo adeguato su tutto il territorio nazionale. Le primarie poi possono essere adattate ai vari sistemi elettorali vigenti, ed è nostra intenzione farlo di volta in volta per scegliere i candidati che presenteremo alle elezioni.Sappiamo benissimo che le nostre iniziative appaiono velleitarie agli occhi dei più, e probabilmente lo sono. Tuttavia uno sguardo alla Storia ci dà conforto. Alle presidenziali americane del 1912 il neonato partito progressista ottenne un ottimo risultato pur non riuscendo ad eleggere il suo candidato alla presidenza. Il nucleo del suo programma era costituito proprio dalla riforma delle regole della politica americana e dalle primarie. Il partito progressista non vinse mai le elezioni presidenziali, ma contribuì significativamente all’introduzione in molti stati delle primarie per le presidenziali e a rendere così più democratico il sistema americano. Speriamo che questo precedente possa essere di buon auspicio.Nell’augurarvi buon lavoro, oltre a dare la nostra massima disponibilità, la nostra collaborazione ed il nostro appoggio alle iniziative che proporrete per accrescere il livello di democraticità del sistema politico italiano e dei partiti in particolare, vi mandiamo una proposta:noi della Federazione per un’Italia Liberale, nell'adottare delle regole ispirate ai migliori standard democratici vigenti in Europa e negli Stati Uniti, saremmo lieti di poter scrivere le regole delle nostre primarie assieme a voi, per presentare all’Italia un soggetto davvero liberale, liberista e democratico.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Nell’attesa di un riscontro vi porgiamo i nostri migliori saluti.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;strong&gt;Federazione per un’Italia Liberale&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Link --&gt; &lt;a href="http://www.federazioneitalialiberale.it/"&gt;Federazione Italia Liberale&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2366878112952175400-3755435052124103176?l=modenalib.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.federazioneitalialiberale.it' title='Lettera della Federazione per un&apos;Italia Liberale ai referendari'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modenalib.blogspot.com/feeds/3755435052124103176/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2366878112952175400&amp;postID=3755435052124103176' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/3755435052124103176'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/3755435052124103176'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modenalib.blogspot.com/2009/07/lettera-della-federazione-per-unitalia.html' title='Lettera della Federazione per un&apos;Italia Liberale ai referendari'/><author><name>Elena C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580901551592358563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SlbT_1emDsI/AAAAAAAAAIo/NxjT0ePuoJY/s72-c/preiscrizione.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2366878112952175400.post-3359052772851210599</id><published>2009-07-05T15:43:00.004+02:00</published><updated>2009-07-10T07:52:28.299+02:00</updated><title type='text'>Nasce: Emilia Romagna Liberale</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;DEMOCRAZIA INTERNA AI PARTITI:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Emilia Romagna Liberale si impegna a promuovere la democrazia interna ai partiti nella politica italiana.In primo luogo lo fa assumendo essa stessa dei procedimenti decisionali trasparenti e democratici, dando quindi il “buon esempio”.Inoltre mette in atto tutte le iniziative necessarie per indurre gli altri partiti ad assumere delle procedure interne democratiche, proponendo eventualmente una disciplina dei partiti da approvare per via legislativa, che regoli il funzionamento dei partiti stessi e la selezione della classe dirigente.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;ABOLIZIONE DELLE PROVINCE:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Emilia Romagna Liberale si impegna nella lotta per l’abolizione delle province in quanto enti inutili e costosi. A tal fine, tra l’altro, nella campagna elettorale per le elezioni amministrative del giugno 2009, dà il maggiore rilievo possibile alla lista “Province? NO grazie!” presentata nella provincia di Lecco, utilizzando gli spazi sui media on-line e off-line di cui dispone. &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;LA FEDERAZIONE PER ITALIA LIBERALE:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;La prima risoluzione adottata dalla Federazione è quella per una vera democrazia interna ai partiti, un impegno che iniziamo ad assolvere fin dalle nostre prime mosse, creando una vera democrazia interna alla nostra associazione.&lt;br /&gt;Per spiegare come vogliamo ottenere questo risultato, illustriamo brevemente la struttura e le procedure decisionali dell’associazione. Un elemento fondamentale è la sua natura federale: pur essendo ammessa l’iscrizione individuale, la Federazione è essenzialmente costituita da associazioni aderenti, che possono essere regionali, locali o tematiche. La politica a livello locale e regionale viene svolta dalle singole associazioni federate, mentre quella nazionale viene svolta dalla federazione.&lt;br /&gt;L’organo associativo fondamentale è il Consiglio Federale, che funziona con un sistema di grandi elettori: ciò significa che, per ogni documento posto in discussione, si avrà prima una discussione a livello delle singole associazioni federate, e poi queste delegheranno i propri rappresentanti a partecipare al consiglio della federazione e a votare in un determinato modo. Quando un’associazione viene accolta nella Federazione essa entra a pieno titolo nei processi decisionali, senza perdere la sua identità.&lt;br /&gt;Il Consiglio Federale elegge poi un Segretario e un Direttivo e gli dà il mandato di portare avanti le politiche approvate collegialmente. Questo metodo fa sì che l’elezione delle cariche dell’associazione sia simile alle primarie americane, perché chi si candida alla segreteria dovrà raccogliere i voti dei “grandi elettori” delle singole associazioni territoriali. Lo stesso discorso vale per la selezione delle candidature nel momento in cui si preparano le liste elettorali.&lt;br /&gt;Un’ulteriore prova del fatto che la Federazione non sia la creazione di una “corte” alla quale si chiede (o si impone) di seguire ciecamente un leader è data dal fatto che, al momento della fondazione, abbiamo lasciato vacante la carica di segretario, ossia la massima carica esecutiva. Col tempo emergerà tra noi la persona più valida a rivestire quel ruolo, nella consapevolezza che la leadership sarà sempre contendibile.&lt;br /&gt;Queste poche righe bastano a far comprendere la nostra volontà di creare un soggetto nuovo, che operi in Italia con regole che si ispirano ai sistemi politici e partitici americano ed europeo.&lt;br /&gt;La Federazione per un’Italia Liberale ha poi adottato come seconda risoluzione un’iniziativa per l’abolizione delle province, dando subito un chiaro segnale di ostilità allo statalismo, agli sprechi e alla spesa pubblica.&lt;br /&gt;Siamo per un liberalismo che lotti sia per le libertà civili che per quelle economiche, sia per i diritti umani che per il libero mercato, sia per la democrazia che per la laicità. Ci vogliamo impegnare in battaglie concrete, ponendoci degli obbiettivi raggiungibili e misurabili.&lt;br /&gt;Il nostro programma sarà costituito dalle risoluzioni e dalle mozioni che di volta in volta approveremo, e che potrete sempre consultare su questo sito. Il programma non sarà quindi un documento pensato e presentato al momento della campagna elettorale per cercare di raccogliere qualche voto, ma una dichiarazione di intenti sempre valida e costantemente aggiornata ed integrata con la partecipazione democratica di tutti gli iscritti.&lt;br /&gt;Facciamo nostre tre parole che già hanno ispirato molti liberali: America, Mercato, Individuo. Queste tre parole sintetizzano benissimo le posizioni che saremo propensi ad assumere nei temi della politica estera, della politica interna, dell’economia e delle questioni sociali e dei diritti della persona.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Link--&gt; &lt;a href="http://www.emiliaromagnaliberale.it/"&gt;Emilia Romagna Liberale&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2366878112952175400-3359052772851210599?l=modenalib.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.emiliaromagnaliberale.it/' title='Nasce: Emilia Romagna Liberale'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modenalib.blogspot.com/feeds/3359052772851210599/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2366878112952175400&amp;postID=3359052772851210599' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/3359052772851210599'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/3359052772851210599'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modenalib.blogspot.com/2009/07/nasce-emilia-romagna-liberale.html' title='Nasce: Emilia Romagna Liberale'/><author><name>Elena C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580901551592358563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2366878112952175400.post-1922079847373020357</id><published>2009-03-19T07:53:00.013+01:00</published><updated>2009-03-19T10:07:27.214+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='evasione fiscale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ammortizzatori sociali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pressione fiscale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='aliquote fiscali'/><title type='text'>Ma che cosa è la PRESSIONE FISCALE?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Chiacchierando al bar, durante l'aperitivo serale, è venuto fuori che alcuni giovani miei coetanei (30 anni circa) non sanno bene che cosa sia la Pressione Fiscale e l'importanza che ricopre il cercare di tenerla entro alcuni limiti percentuali. Specialmente le ragazze se ne disinteressano, hanno questioni maggiormente interessanti (a parer loro) alle quali pensare. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;La PRESSIONE FISCALE altro non è che il rapporto tra le entrate correnti dello Stato ed il PIL, Prodotto interno lordo. Le entrate correnti sono fatte di tre voci: imposte dirette, imposte indirette e contributi sociali. In Italia le imposte, quelle pagate sui redditi personale e d’impresa, sono meno di un terzo delle entrate correnti totali, mentre la pressione fiscale è intorno al 43% (circa).&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Ma qual è la pressione fiscale negli altri paesi? La più alta è quella dei paesi scandinavi dove supera il 50% del PIL, nell`Europa essa è del 45%. Con il 43% l’Italia è al gradino più basso tra i paesi dell’Europa continentale. La Gran Bretagna è intorno al 37% e chiudono il quadro dei paesi industrializzati gli Usa con una pressione fiscale inferiore al 30%. (Le percentuali sono indicativamente "abbastanza esatte" e danno un'idea realistica delle varie situazioni)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Naturalmente nei paesi a più alta pressione fiscale, istruzione, sanità e sicurezza sono interamente pubblici a differenza dei paesi a bassa pressione dove questi beni sono totalmente o in gran parte a carico dei cittadini.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;L’Italia è nel mezzo.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;In America ci sono 55milioni circa di cittadini senza protezione sanitaria, Università che costano 40mila dollari l’anno mentre interi quartieri poveri sono senza polizia, ed i quartieri ricchi sono vigilati da poliziotti privati.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Nei paesi Scandinavi, Svezia, Finlandia, Norvegia e Danimarca la situazione è opposta: sanità, pensioni e sicurezza sono interamente pubbliche e a disposizione di ricchi e poveri in eguale misura.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Polemizziamo tanto sulla pressione fiscale nazionale ma forse bisognerebbe discutere sulla pressione fiscale individuale e sui servizi che si vogliono ancora pubblici e per tutti, ricchi e poveri. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Questo è, bene o male, il quadro generale. Ma che cosa è che non funziona in Italia? Per quale ragione pur avendo una percentuale più bassa rispetto ad altri paesi europei, rimaniamo un paese poco "sano"? &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ffff;"&gt;_ In primis il settore pubblico NON funziona bene (e abbiamo troppo settore pubblico in Italia); con una ferrea volontà politica e sopratutto con un taglio netto e deciso della spesa pubblica corrente in eccesso, improduttiva e parassita si possono ottenere risultati proficui;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ffff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ffff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ffff;"&gt;_ Si deve condurre una decisa, efficace e seria lotta all'evasione fiscale; i motivi per i quali oggi si evadono le tasse sono principalmente tre: aliquote troppo elevate, bassi rischi di ricevere multe, servizi forniti dallo stato decisamente scadenti rispetto alle tasse pagate dai cittadini e dalle imprese (ricordo che nei paesi scandinavi la pressione fiscale e' più alta ma i servizi sono molto migliori e ci sono dei veri ammortizzatori sociali per chi perde il lavoro).&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Lo stato deve spendere meno e meglio. In questo modo sarà possibile ridurre le tasse e combattere l'evasione fiscale. I servizi sono assolutamente da migliorare, le aliquote fiscali da diminuire e servono maggiori controlli.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Spero di essere stata sintetica ed esaustiva sull'argomento. Ho solo descritto le linee guida ed i concetti principali. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;***********************************************************************&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;DIZIONARIETTO:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ffff;"&gt;Come ho precedentemente spiegato &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;la pressione fiscale è data da un rapporto fra due totali. "Entrate correnti" e "PIL"&lt;/span&gt;. Le entrate correnti sono date da imposte dirette, contributi sociali e imposte indirette (che sono ad es IVA e PETROLIO)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ffff;"&gt;È indifferente da che cosa sia dovuta la variazione del totale delle imposte pagate, se da una maggiore torchiatura dei contribuenti abituali, o dal recupero di imposte evase. Del resto, quando si registra un incremento di entrate fiscali, non si può discernere con sicurezza se dipende da: 1- un aumento dei redditi prodotti 2- un aumento delle aliquote 3- un aumento dei redditi dichiarati e precedentemente evasi.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ffff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ffff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ffff;"&gt;_ Che cosa è un' &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;ALIQUOTA&lt;/span&gt;: o "quota parte" è il tasso fisso o variabile, espresso in forma di percentuale (ad esempio, in Italia, l'aliquota ordinaria dell'Imposta sul Valore Aggiunto è pari al 20% del prezzo di vendita) nelle imposte ad valorem e in termini fisici nelle imposte specifiche o accise (ad esempio, in un'accisa sulla benzina, l'aliquota potrebbe essere espressa in centesimi di euro per litro), che si applica alla base imponibile per calcolare il tributo. Le imposte ad valorem e specifiche si contrappongono alle imposte a quota fissa, il cui ammontare è invariabile e fissato direttamente dalla legge.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ffff;"&gt;L'aliquota media è pari al rapporto tra ammontare dell'imposta e ammontare della base imponibile; invece l'aliquota marginale è pari al rapporto tra la variazione dell'ammontare dell'imposta e la corrispondente variazione dell'ammontare della base imponibile.&lt;br /&gt;Un'imposta si dice proporzionale se la sua aliquota media è costante (e sempre uguale a quella marginale); progressiva se l'aliquota media aumenta all'aumentare della base imponibile; regressiva se, invece, diminuisce all'aumentare della base imponibile. Sono tipicamente progressive le imposte sul reddito e sul patrimonio.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ffff;"&gt;Ad es. &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;L'IRPEF &lt;span style="color:#33ffff;"&gt;(imposta sul reddito delle persone fisiche),&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#33ffff;"&gt;nel sistema tributario italiano, &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;è un'imposta progressiva: la percentuale del prelievo aumenta in base al reddito.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ffff;"&gt;_ Che cosa sono gli &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;AMMORTIZZATORI SOCIALI&lt;/span&gt;: consistono in misure di sostegno al reddito finalizzate ad evitare che i lavoratori, che nella normalità dei casi traggono dall'attività lavorativa il sostentamento per sé e per le proprie famiglie, rimangano privi di retribuzione quando il datore di lavoro non sia in grado, per motivi legittimi, definiti anche "cause integrabili", di ricevere la prestazione lavorativa e di conseguenza non abbia più l'obbligo di corrispondere la retribuzione.&lt;br /&gt;Queste misure si differenziano a seconda che il disagio del lavoratore sia conseguenza di una difficoltà aziendale congiunturale, strutturale o strutturale irreversibile.&lt;br /&gt;1)- Se la difficoltà aziendale è congiunturale: Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (C.I.G.O.).&lt;br /&gt;2)- Se la difficoltà aziendale è strutturale: Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (C.I.G.S.).&lt;br /&gt;3)- Se la difficoltà aziendale è strutturale ed irreversibile: Mobilità.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ffff;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Fondamentale differenza tra i due istituti è che nel caso di Cassa integrazione Guadagni, ordinaria o straordinaria, il lavoratore che riceve sostegno al reddito rimane in forza all’azienda e rientra ancora tra i soggetti occupati.Nel caso, invece, della Mobilità il sostegno al reddito interviene in quanto il lavoratore è stato licenziato dall’azienda e quindi è uscito dal mondo del lavoro, rientrando tra i soggetti disoccupati. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Altro importante e noto ammortizzatore sociale è l’Indennità di disoccupazione che interviene non necessariamente in caso di difficoltà aziendale ma in generale nel caso in cui il lavoratore subordinato perda l’occupazione involontariamente.&lt;br /&gt;Gli istituti illustrati, è opportuno ricordarlo, non sono applicabili all’universalità dei lavoratori ma solo a determinate categorie di lavoratori e solo a determinati settori produttivi. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;***********************************************************************&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Al di là di tutto ciò... un problemuccio italiano consiste nel fatto che TENIAMO POCHI SOLDI IN CASSA :-), abbiamo un debito pubblico molto elevato e, come se non bastasse, molti italiani hanno approfittato (ed approfittano tuttora) della possibilità di andare in pensione ancor prima di quanto avviene nei paesi europei. RISULTATO = ABBIAMO MENO DINDI DI QUANTO POTREMMO SE, CON LUNGIMIRANZA E AMORE PER LA PATRIA, CI AIUTASSIMO E NON PENSASSIMO SOLO A SALVARCI EGOISTICAMENTE LA PELLACCIA. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Ma l'Italia è anche questa: tutta un magna-magna. Peccato che a forza di mangiare a lasciarci le penne siamo soprattutto noi giovani. Forza e coraggio, i migliori se la caveranno, mentre gli altri... beh... a voi le conclusioni.&lt;br /&gt;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ffff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2366878112952175400-1922079847373020357?l=modenalib.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modenalib.blogspot.com/feeds/1922079847373020357/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2366878112952175400&amp;postID=1922079847373020357' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/1922079847373020357'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/1922079847373020357'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modenalib.blogspot.com/2009/03/ma-che-cosa-e-la-pressione-fiscale.html' title='Ma che cosa è la PRESSIONE FISCALE?'/><author><name>Elena C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580901551592358563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2366878112952175400.post-7900920076615693702</id><published>2009-03-16T18:50:00.006+01:00</published><updated>2009-03-17T10:29:55.837+01:00</updated><title type='text'>Convegno LIBERTIAMO su radio radicale: "IMPRESSIONI PERSONALI"</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;object class="flash_badge_micro" codebase="http://fpdownload.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=" height="90" width="100%" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000"&gt;&lt;param name="_cx" value="17965"&gt;&lt;param name="_cy" value="2381"&gt;&lt;param name="FlashVars" value=""&gt;&lt;param name="Movie" value="http://www.radioradicale.it/misc/scheda_av_badge_micro.swf"&gt;&lt;param name="Src" value="http://www.radioradicale.it/misc/scheda_av_badge_micro.swf"&gt;&lt;param name="WMode" value="Transparent"&gt;&lt;param name="Play" value="-1"&gt;&lt;param name="Loop" value="-1"&gt;&lt;param name="Quality" value="High"&gt;&lt;param name="SAlign" value="LT"&gt;&lt;param name="Menu" value="-1"&gt;&lt;param name="Base" value=""&gt;&lt;param name="AllowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;param name="Scale" value="NoScale"&gt;&lt;param name="DeviceFont" value="0"&gt;&lt;param name="EmbedMovie" value="0"&gt;&lt;param name="BGColor" value=""&gt;&lt;param name="SWRemote" value=""&gt;&lt;param name="MovieData" value=""&gt;&lt;param name="SeamlessTabbing" value="1"&gt;&lt;param name="Profile" value="0"&gt;&lt;param name="ProfileAddress" value=""&gt;&lt;param name="ProfilePort" value="0"&gt;&lt;param name="AllowNetworking" value="all"&gt;&lt;param name="AllowFullScreen" value="false"&gt;&lt;embed class="flash_badge_micro" src="'http://www.radioradicale.it/misc/scheda_av_badge_micro.swf'" wmode="'transparent'" scale="'noscale'" width="'100%'" height="'90'" allowscriptaccess="'always'" type="'application/x-shockwave-flash'" pluginspage="'http://www.macromedia.com/go/getflashplayer'" flashvars="'path="&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;!-- Radioradicale: fine badge --&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;***********************************************************************&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;Qua e là, sui vari forum e blog, ho letto alcune frasi simili a questa: "Nel contesto di questo PDL, di sicuro, non vedranno mai la mia iscrizione".&lt;br /&gt;Copio e incollo la mia risposta: &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;"Io invece ho deciso di iscrivermi, mi sembrano brave e serie persone. Di certo consapevoli della situazione italiana scarsamente liberale. Condivido appieno la loro volontà di divulgare la cultura dei liberi e di parlare ai giovani (e non) per educarli e stimolarli a usare il cervello in modo criticamente costruttivo. Si tratta di un'associazione che non vuole illudere nessuno e che ha deciso di non portare avanti battaglie donchisciottiane.&lt;br /&gt;Con molta umiltà e perseveranza, vogliono aiutare le menti delle genti a divenire libere e pensanti. Partono dall'ABC insomma. Educano alla Libertà!&lt;br /&gt;Anche io, come loro, AMO LA LIBERTA'.&lt;br /&gt;Per cui mi iscrivo e li applaudo. "&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Il convegno è stato interessante, ho potuto vedere di persona personaggi che ho sempre stimato e ammirato. A ogni modo i contenuti e le argomentazioni da loro esposti, bene o male li conoscevo. In particolare mi hanno colpita Antonio Martino, Piercamillo Falasca e Sofia Ventura. Oltre alla conclusione di B. Della Vedova, naturalmente. &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;E' stato il 1° CONVEGNO LIBERALE a cui ho assistito. Era da qualche tempo che ne seguivo le mosse, ma prima di aderire a un qualcosa solitamente rifletto molto bene e soppeso diversi fattori. Poi decido. &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Evviva la Libertà, evviva Liber-TiAmo! :-))&lt;/span&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2366878112952175400-7900920076615693702?l=modenalib.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modenalib.blogspot.com/feeds/7900920076615693702/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2366878112952175400&amp;postID=7900920076615693702' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/7900920076615693702'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/7900920076615693702'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modenalib.blogspot.com/2009/03/blog-post.html' title='Convegno LIBERTIAMO su radio radicale: &quot;IMPRESSIONI PERSONALI&quot;'/><author><name>Elena C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580901551592358563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2366878112952175400.post-2134072289033041209</id><published>2009-03-12T11:03:00.006+01:00</published><updated>2009-03-12T14:04:38.825+01:00</updated><title type='text'>La verità sul periodo della dittatura cilena</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Non ho mai amato la scuola. Ma ho sempre amato la cultura! Fin da bambina era chiaro in me, che non tutto quello che ci propinavano i libri fosse verità. Preferivo correre nei campi e giocare con gli animali (abitavo in campagna) piuttosto che starmene rinchiusa ad ascoltare passivamente le maestre. Mi annoiavano. Amavo gli ampi spazi e la natura, ero un tantino ribelle. Desideravo solo sentirmi libera e nell'anima effettivamente lo ero.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il mio nucleo famigliare è sempre stato parecchio scancherato. Ma proprio lì, ho interiorizzato l'abitudine a ricercare il vero. Così per mia fortuna e sfortuna (dato che la società è una gabbia per vari aspetti) ho inseguito spesso ideali e verità nascoste, rifiutandomi di rimanere un vaso da riempire di nozioni. Ve lo dico con grande umiltà: a scuola ero una somara :-) Non mi stimolava.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;I miei genitori, in quanto tali, sono stati quasi pessimi, perfino assenti per vario tempo. Come persone però, dei grandi maestri di vita. Mi hanno insegnato a RAGIONARE con la mia testa. Mi hanno fornito le basi necessarie per poter districarmi nelle situazioni difficili e per riconoscere che cosa davvero merita e cosa no. Non mi hanno rimboccato le coperte ogni sera, ma mi hanno donato il regalo più bello che si possa fare a un essere umano. Mi hanno insegnato a pensare.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il mio papà è morto. Non era un genitore particolarmente presente, aveva una personalità molto forte, ricco d'ingegno e passione. Non era nato per fare il padre di famiglia, donnaiolo scatenato e sempre in giro per affari. Capita...&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Era un cileno, nato a Santiago. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Gran bel paese il Cile!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;_ E’ necessario ricordare, a questo punto, che il Cile ha una antica tradizione democratica fin dal 1813, anno della cacciata degli Spagnoli. Il 4 settembre 1970 il candidato filocubano (e non “socialista moderato”) Allende vince le elezioni politiche in Cile. Egli ottenne solo un terzo delle preferenze, ma prese il potere grazie alla dispersione del suffragio moderato, al dispetto suicida che i democristiani vollero fare al candidato della destra. Questi geniacci, tali laggiù e qui in Italia, lo issarono al potere e iniziarono a combatterlo il giorno dopo, con il supporto della Cia. Tornando agli anni ‘70 Allende, già amico del Che Guevara, molto vicino a Castro e in buoni rapporti con Ho Chi Min, era sostenuto dal partito Unidad Popular (U.P.), raggruppamento che unisce socialisti, comunisti, anarchici, radicali e movimenti d’estrema sinistra.&lt;br /&gt;Una volta preso il potere questo partito comincia a fare quello che vediamo da quasi sessanta anni in Italia e cioè occupare tutti i posti di potere politico ed economico, però in Cile fanno sul serio: va peggio, quasi come in Russia. Gli operai o i delegati dell’Unidad Popular prendono il possesso delle fabbriche dei principali centri di produzione che si affrettano a fermare subito. Si appropriano anche delle miniere di rame, queste ultime, prima risorsa economica del Cile. Il rame stesso, era venduto agli Stati Uniti per più dell’ 80%; commercio, questo, che viene interrotto subito. I granai e le riserve di cereali vengono immediatamente requisiti da esponenti del partito. Primo risultato: sovrapproduzione di rame, disoccupazione, miniere abbandonate peggioramento delle relazioni con gli USA che non esportano più nulla in Cile.&lt;br /&gt;I comunisti invitano i soldati alla diserzione. Ma questo è niente: le fabbriche cessano del tutto di lavorare anche perché manca il carbone (che era importato dagli USA, quello cileno ha un potere calorico così basso da essere inutilizzabile), non c’è più lavoro quasi per nessuno, a meno che non si sia iscritti all’ U.P., incomincia qui la guerra civile con migliaia di disoccupati, in più ridotti alla fame dalla scarsità di beni alimentari. Ci si riduce a dover fare la coda davanti alle panetterie fin dal giorno prima per aver un po’ di pane. Iniziano le “marce delle pentole vuote” ove le donne, che non avevano più nulla da mettere nelle loro pentole, scandivano slogan percuotendo i loro risonanti cucchiai sul fondo delle pignatte vuote. Ma lo scempio continua: campi vengono confiscati dal partito ai loro proprietari e distribuiti in maniera abnorme ai contadini e ai braccianti che ne possono coltivare solo un piccola parte, il resto che non si riesce a sfruttare si trasforma presto in deserto, poiché il Cile è un paese semiarido ad alto rischio di desertificazione. Tutte le case dei benestanti vengono segnate con una croce e alcune assaltate durante le notti.&lt;br /&gt;A Santiago, come in tutto il Cile, scarseggia il cibo: non c’è pane perché manca la farina, ma non si trova il grano che è tutto confiscato dall’ U.P., ma anche perché i contadini e i braccianti, nuovi proprietari dei campi non riescono a coltivare che per il loro consumo e oltre non possono andare se non di poco, come accadeva nel Medioevo; si importava grano dagli Stati Uniti, ma ora non è più possibile. Fidel Castro si reca in visita in Cile, doveva restare una settimana, ma si trattiene oltre un mese, regala ad Allende una mitraglietta, gli disse:’Usala bene’ e vedremo che la userà proprio bene, ma procediamo con ordine: calpestando senza alcun problema la Costituzione cilena Allende mette a tacere subito l’ opposizione che non può più far nulla.&lt;br /&gt;La gente non aveva più pane, lavoro, e sicurezza, poichè la polizia era stata ridotta all’impotenza, e, quel che è peggio (dal punto di vista storico e della civiltà), dopo più d’un secolo e mezzo la democrazia era tramontata, il Cile, in pochi mesi, s’ era trasformato in un’ altra arretratissima e affamata Cuba. Il popolo cileno aveva solo più da sperare in un intervento dell’ esercito: durante le parate militari la folla lanciava il miglio sui soldati gridando: ‘Galline, siete delle galline! E’ così che ci proteggete?’ e frasi simili.&lt;br /&gt;Dopo tre anni d’autentico inferno, dove manca tutto, peggio che in Russia, da più parti si capisce che il Cile sta pericolosamente retrocedendo e che è necessario fare qualcosa finchè è possibile. Allende non sa o non vuole tirarsi fuori dal disastro che ha volutamente combinato. Il 22 agosto del 1973 la Camera approvò su iniziativa degli stessi democristiani una risoluzione, che ovviamente nessuno dei ‘democratici nostrani’ ricorda, nella quale si denunciano gli “attentati allo Stato di diritto e ai diritti umani compiuti sistematicamente dal governo marxista” che dichiarava Allende e la sua cricca “fuori dalla costituzione”. Medesima risoluzione faceva appello alle forze Armate perché ristabilissero la legalità. Dunque la presa del potere da parte dei militari avviene in maniera del tutto legale. Il capo dell’Esercito era allora Augusto Pinochet e viene convocato segretamente per una riunione con il comandante in capo della Marina e il generale capo dell’Aviazione. Qui gli viene chiesto l’appoggio dei suoi soldati per cacciare Allende e la sua masnada, ma inizialmente egli rifiuta. In un secondo tempo accetterà ad una condizione: sarà lui ad avere il controllo del paese dopo il colpo di Stato, condizione che viene accettata. Il tutto avviene in circa venti giorni. Così l’ 11 settembre del 1973 viene fatta bombardare la Moneda (il palazzo del Governo) dall’aviazione, la Marina prende il controllo dei porti del Cile.&lt;br /&gt;Salvador Allende è conscio d’ aver perso e, quando i primi soldati entrano nella Moneda ormai danneggiata, si punta la famosa mitraglietta di Castro al mento e preme il grilletto, ponendo fine all’ Unidad Popular. I dirigenti di sinistra e gli iscritti all’ U. P. vengono rinchiusi negli stadi. Contro la sinistra si scatenò una repressione dura e rapida, sopportata di buon grado dalla popolazione che aveva voglia di farla finita con le prepotenze e le violenze comuniste. La stragrande maggioranza dei comunisti, socialisti, anarchici e estremisti rossi cileni riuscirà a riparare in Bolivia o in Argentina e, molti di coloro che non hanno più fatto ritorno in Cile, figurano erroneamente tra i desaparecidos. Alcuni di quelli che non sono fuggiti spariranno, questa volta per davvero, e si cercano ancora oggi. Il loro numero ammonta circa ad un migliaio. Sono i famosi desaparecidos.&lt;br /&gt;Il generale non perse tempo e impose al Paese un LIBERISMO ECONOMICO sfrenato accompagnato da una ripresa degli affari con gli USA che gradirono molto. Pinochet fu lucido nel riconoscere la sua incompetenza in campo economico e delegò la guida economica del Paese ai giovani economisti cileni che avevano studiato all’Università di Chicago sotto la guida di Milton Friedman. Il Cile si riprese rapidamente, e anche se il costo umano di tale rinascita fu elevato, fu certo inferiore al prezzo pagato per sprofondare nel baratro comunista. Il Generale, ben lungi dall’avere solo le armi per imporsi, contava sul supporto internazionale dell’America e sull’appoggio interno di un’ampia maggioranza dei cileni che preferivano la prosperità del governo militare alla fame comunista, e della stragrande maggioranza delle cilene, memori della miseria, del caos, e dei negozi vuoti che avevano contraddistinto il regime di Allende. Pinochet rimase al governo fino al 1990 quando sottoposto a pressioni dall’ opposizione fece indire un referendum dove venne messo in minoranza, così lasciò il potere e si ritirò a vita privata. Il resto è storia di oggi. Ecco ciò che qualcuno vuol nascondere, la vera storia dell’ Unidad Popular e di Allende, non un partito di “sinistra moderata” e un uomo da adottare come simbolo, ma una cricca di filosovietici irresponsabili al limite della criminalità che stavano per rovinare un Paese per sempre. Per fortuna, qualcuno non ha voluto. Ora il Cile è un gran bel Paese e se non è il più avanzato del Sudamerica è sicuramente tra i primi, e non una arretratissima e poverissima riedizione di Cuba o uno stato gemello della Corea del Nord, come avrebbe voluto Allende. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mio padre non è mai stato un comunista. E' arrivato in Italia in qualità di esule politico. E' scappato dal suo paese, causa fame ed estrema povertà. Il suo sogno era quello di studiare e divenire un uomo importante. Aiutare economicamente la famiglia rimasta in Sud America e poter un giorno dire: ci sono riuscito, conduco una vita dignitosa. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In Italia non ha mai aderito alla sinistra estrema, tant'è che fu persino preso a pugni. Lo chiamavano TRADITORE. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Fin da bambina ho dubitato di tutto ciò che voleva essere inculcato. Perchè io lo sapevo già. Lo sapevo che le verità non vengono quasi mai dette. Sorrido nel sentire, ancora oggi, le assurdità proferite dai tanti sinistroidi col paraocchi. Poveri loro.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Questa è la verità.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2366878112952175400-2134072289033041209?l=modenalib.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modenalib.blogspot.com/feeds/2134072289033041209/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2366878112952175400&amp;postID=2134072289033041209' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/2134072289033041209'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/2134072289033041209'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modenalib.blogspot.com/2009/03/la-verita-sul-periodo-della-dittatura.html' title='La verità sul periodo della dittatura cilena'/><author><name>Elena C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580901551592358563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2366878112952175400.post-2574175295735300572</id><published>2009-03-09T22:06:00.004+01:00</published><updated>2009-03-09T22:21:53.627+01:00</updated><title type='text'>Perchè non sono cristiano.</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SbWGw-LbrDI/AAAAAAAAAHY/mPDIcN2C1WU/s1600-h/BertrandRussell%255B2%255D.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5311299511436160050" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 334px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SbWGw-LbrDI/AAAAAAAAAHY/mPDIcN2C1WU/s400/BertrandRussell%255B2%255D.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Ho finito di leggere: "Perchè non sono cristiano" di Russel Bertrand. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Ho convenuto che: "La pensa esattamente come me, nulla di nuovo" :-).&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Ho ampliato la mia cultura storica se non altro.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2366878112952175400-2574175295735300572?l=modenalib.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modenalib.blogspot.com/feeds/2574175295735300572/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2366878112952175400&amp;postID=2574175295735300572' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/2574175295735300572'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/2574175295735300572'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modenalib.blogspot.com/2009/03/perche-non-sono-cristiano.html' title='Perchè non sono cristiano.'/><author><name>Elena C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580901551592358563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SbWGw-LbrDI/AAAAAAAAAHY/mPDIcN2C1WU/s72-c/BertrandRussell%255B2%255D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2366878112952175400.post-8408258820340166564</id><published>2009-03-09T21:07:00.007+01:00</published><updated>2009-03-10T01:47:16.260+01:00</updated><title type='text'>Sabato 14 Marzo: LIBERTIAMO?</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SbWH0vJRJsI/AAAAAAAAAHg/wth8vxSOw3c/s1600-h/dellavedova.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5311300675631654594" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 301px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SbWH0vJRJsI/AAAAAAAAAHg/wth8vxSOw3c/s320/dellavedova.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Questo sabato sarò a Roma, per partecipare alla presentazione di "LIBERTIAMO" da parte di B. Della Vedova. I liberali del Pdl, non so ancora se sorridere o piangere. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Perchè ci vado? &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;_ Adoro la capitale e mi serve una mini-vacanza per riprendermi dal solito tran tran lavorativo;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;_ ho la possibilità di conoscere personalmente alcuni "amici" contattati tramite facebook e pol (con alcuni chatto da mesi e mesi) e che saranno presenti al convegno;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;_ sono sinceramente interessata alla posizione di Della Vedova all'interno del pdl;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;_ magari sono fortunata e trovo un romanaccio bono con cui trascorrere la nottata nella mia camera doppia a due passi dalla stazione :-)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;La singletudine fa sesso. C'aggia fa ;-)...&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Ehm, tornando al convegno... sono curiosa di conoscere la posizione di questi liberali e del motivo per il quale si ostinano a permanere all'interno del centro-destra. Se sapranno argomentare bene, con sincero realismo, penso di poter aderire.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Prediligo una stoica resistenza apparentemente masochista ad una "coraggiosa" battaglia donchisciottiana, se porta qualche risultato positivo. Anzitutto è bene darsi alla semina (educazione in primis) se si vuole, un domani, raccogliere dei frutti. Quello che più mi piace di Della Vedova è che si rivolge ai giovani e ricerca modalità a loro vicine, per coinvolgerli e stimolarli. Ottimo!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Il 3° polo liberale in Italia non è contemplato ancora. La nostra è una cultura acerba. E' presto.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Beh, scriverò le mie impressioni appena sarò tornata. Spero in un fine settimana di sole e di amicizia.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;ps: (Vorrei libertineggiare, oltre che libertare, ma oramai sto diventando quasi seria e matura. Ahh la vecchiaia...)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2366878112952175400-8408258820340166564?l=modenalib.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modenalib.blogspot.com/feeds/8408258820340166564/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2366878112952175400&amp;postID=8408258820340166564' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/8408258820340166564'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/8408258820340166564'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modenalib.blogspot.com/2009/03/sabato-14-marzo.html' title='Sabato 14 Marzo: LIBERTIAMO?'/><author><name>Elena C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580901551592358563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SbWH0vJRJsI/AAAAAAAAAHg/wth8vxSOw3c/s72-c/dellavedova.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2366878112952175400.post-1281365902613896562</id><published>2009-03-09T12:15:00.002+01:00</published><updated>2009-03-09T12:26:22.482+01:00</updated><title type='text'>18 miliardi di euro dal cipe per infrastrutture in Italia</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Ben bene!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Da quanto ho letto arrivano finalmente novità interessanti.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Evviva le nuove infrastrutture.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Non sto ad elencarle, dato che basta leggerle sui giornali e su internet.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Una in particolare mi è piaciuta e mi ha fatta rallegrare. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Euro per l'edilizia carceraria. Alla buon ora.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;In Italia sono necessarie: certezza della pena, carceri nuove, educazione al rispetto e alla civiltà e potenziamento di tutti quei comportamenti volti al controllo e alla prevenzione. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Tutti ingredienti fondamentali per un buon "PACCHETTO SICUREZZA". &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Altrimenti rimarrebbero, come spesso accade, bei proclami. Nulla più.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2366878112952175400-1281365902613896562?l=modenalib.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modenalib.blogspot.com/feeds/1281365902613896562/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2366878112952175400&amp;postID=1281365902613896562' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/1281365902613896562'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/1281365902613896562'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modenalib.blogspot.com/2009/03/18-miliardi-di-euro-dal-cipe-per.html' title='18 miliardi di euro dal cipe per infrastrutture in Italia'/><author><name>Elena C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580901551592358563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2366878112952175400.post-2762457190289890138</id><published>2009-02-24T18:33:00.006+01:00</published><updated>2009-02-24T19:30:52.008+01:00</updated><title type='text'>Indeterminatezza...</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SaQ7SWcgdGI/AAAAAAAAAHA/9OVtRhSXFX0/s1600-h/picodellamirandola01g.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5306431447398118498" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 230px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SaQ7SWcgdGI/AAAAAAAAAHA/9OVtRhSXFX0/s400/picodellamirandola01g.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Oggi mi sento "indeterminata". Aaaa che significa? Forse che mi ritrovo in quello stato emotivo in cui non si ha voglia di sentire e pensare a nulla, credo. Ho voglia di cantare e di sognare, potrei drogarmi di sano sesso, svagandomi e ridendo. Ogni tanto fa bene essere cosi. Purchè non diventi uno stato perenne. E' meglio alternare nella vita! Non puoi scappare sempre ed evitare responsabilità, lavoro, famiglia...&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Ma veniamo alle cose serie per un attimo:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;span style="color:#ffff66;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;span style="color:#ffff66;"&gt;INDETERMINATEZZA&lt;/span&gt; sì ...&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Come scriveva il Pico della Mirandola noi tutti siamo esseri indeterminati; sempre. E' la nostra natura. Siamo regolati esclusivamente dalla volontà, ovvero dal nostro libero arbitrio, che conduce tale indeterminatezza dove vuole.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;E' l'uomo a forgiare il proprio destino, secondo la propria volontà, e la sua libertà è massima, poichè non è nè animale nè angelo. Ma può essere l'uno o l'altro secondo la "coltivazione" di alcuni tra i "semi d'ogni sorta" che vi sono in lui.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Eppure noi esseri umani siamo ancora più fortunati degli angeli o degli animali. Sapete il perchè? &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Semplice... perchè noi possiamo &lt;span style="color:#ffff66;"&gt;SCEGLIERE&lt;/span&gt; quale creatura essere!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;E ditemi voi che leggete, che cosa avete scelto?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2366878112952175400-2762457190289890138?l=modenalib.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modenalib.blogspot.com/feeds/2762457190289890138/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2366878112952175400&amp;postID=2762457190289890138' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/2762457190289890138'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/2762457190289890138'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modenalib.blogspot.com/2009/02/indeterminatezza.html' title='Indeterminatezza...'/><author><name>Elena C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580901551592358563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SaQ7SWcgdGI/AAAAAAAAAHA/9OVtRhSXFX0/s72-c/picodellamirandola01g.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2366878112952175400.post-7342621094044254182</id><published>2009-02-23T03:35:00.003+01:00</published><updated>2009-02-23T03:59:00.901+01:00</updated><title type='text'>Sempre a proposito di PLI...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Si parla di parecchi aventi teoricamente diritto di voto, ma a cui nei fatti è stata negata la scelta.  Tessere pagate entro il 10 Febbraio che sono state rifiutate (e i soldi li daranno indietro?), calunnie, complotti, bugie. E' venuta fuori tutta la scorrettezza del PLI ai danni di Tarradash/Diaconale. Già prima del Congresso l'aria che si respirava non era delle migliori.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt; Il fortino  (0,3% !!! ahaha!) si è arroccato nel suo conservatorismo becero e or ora che sto "benedetto" PLI sia epurato da questo vecchiume stantio passerà un bel po' di tempo, a mio avviso.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Mi aspettavo colpi bassi e disonestà. Si denotava dagli accenti forti e dalla veemenza nella calunnia dei difensori di De Luca. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Eppure la realtà ha superato le mie fantasie. Vedere quel Congresso in diretta mi ha fatto uno schifo, ma talmente schifo, ma cosi schifo... (meglio se non vado avanti).&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Ed oggi Diaco/Tarry faranno l'opposizione minoritaria nel partitucolo? &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Allora prediligo essere opposizione minoritaria all'interno del PDL. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Fin quando non arriverò a rotolarmi per terra con la bava alla bocca o a decidere di scappare dall'Italia... che davvero a essere dei Liberali in questo paese è tanto eroico quanto triste e difficile.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2366878112952175400-7342621094044254182?l=modenalib.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modenalib.blogspot.com/feeds/7342621094044254182/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2366878112952175400&amp;postID=7342621094044254182' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/7342621094044254182'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/7342621094044254182'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modenalib.blogspot.com/2009/02/sempre-proposito-di-pli.html' title='Sempre a proposito di PLI...'/><author><name>Elena C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580901551592358563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2366878112952175400.post-186761785742608561</id><published>2009-02-22T13:35:00.007+01:00</published><updated>2009-02-22T14:15:09.925+01:00</updated><title type='text'>Congresso PLI: impressioni</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SaFK3a6358I/AAAAAAAAAG4/eaXoGDngxBo/s1600-h/PLI_nuovaversione.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5305604151998670786" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 238px; CURSOR: hand; HEIGHT: 235px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SaFK3a6358I/AAAAAAAAAG4/eaXoGDngxBo/s400/PLI_nuovaversione.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Come forse alcuni di voi sanno nei giorni scorsi si è svolto, in quel di Roma, il 5° Congresso Nazionale del PLI.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Ero stata chiamata a parteciparvi e dopo una lunga riflessione ho deciso che sarei rimasta a Modena. Non ho creduto davvero che quelli di "Diaconale/Taradash" potessero concquistare il fortino. Indi per cui trovavo sciocco, da parte mia, perdere giornate lavorative (dunque soldi) per rischiare la disfatta. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Ebbene ammetto che avrei votato  a favore di Arturo Diaconale e Marco Taradash. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Ho comunque seguito, almeno in parte, dal sito del Partito Liberale la direttissima del Congresso e ho ringraziato il mio "sano egoismo" di avermi impedito di essere là con loro! Ho provato indignazione e schifo per quella disorganizzazione e per quella bassezza di animi. Di certo non collaborerò mai con quel partitucolo da due soldi. Destinato alla cancrena... &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Bel Partito Liberale che abbiamo in Italia, me ne vergogno.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Sintetizzo la mia impressione generale: ne sono rimasta IMPRESSIONATA e SDEGNATA.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;***********************************************************************&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;PS: Chiarifico la mia posizione lavorativa per evitare fraintendimenti; la sottoscritta è una venditrice e lavora in uno show-room e i clienti acquistano in special modo al venerdi, sabato e domenica. Nei giorni feriali sono un po' a casa e un po' tranquilla a fare preventivi, solitamente ... è nei week end che si vende principalmente. Non ho lo stipendio fisso, io! Devo muovere le chiappe se voglio guadagnare.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2366878112952175400-186761785742608561?l=modenalib.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modenalib.blogspot.com/feeds/186761785742608561/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2366878112952175400&amp;postID=186761785742608561' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/186761785742608561'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/186761785742608561'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modenalib.blogspot.com/2009/02/congresso-pli-impressioni.html' title='Congresso PLI: impressioni'/><author><name>Elena C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580901551592358563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SaFK3a6358I/AAAAAAAAAG4/eaXoGDngxBo/s72-c/PLI_nuovaversione.gif' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2366878112952175400.post-1723111995177132375</id><published>2009-02-21T08:11:00.004+01:00</published><updated>2009-02-21T09:04:42.557+01:00</updated><title type='text'>D. Capezzone su FB</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SZ-0wgAaNMI/AAAAAAAAAGw/zrFouf8KGNc/s1600-h/facebook.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5305157631384106178" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SZ-0wgAaNMI/AAAAAAAAAGw/zrFouf8KGNc/s400/facebook.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;CHI DI VOI NON CONOSCE ANCORA FACEBOOK?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Impazza il fenomeno cybernetico, un mezzo di comunicazione veloce e diretto.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Molti di noi vi sono iscritti, me compresa.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Vi siete mai chiesti il motivo per cui sta avendo cotanto successo?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Dal mio punto di vista è il fatto che consenta a comuni cittadini, di poter contattare personaggi importanti (anche politici), oltre che vecchi e nuovi possibili amici.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;E' l'interazione, la comunicazione reciproca e attiva a rendere vincente tale piattaforma internettiana.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Nel caso di un politico o di leader di associazioni (ecc..) tale strumento diviene interessantemente proficuo se utilizzato in maniera intelligente. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Ovvero quanto più si riesce a dialogare e a interessare la gente comune su certe tematiche, tanto più si otterrà successo e ascolto! Come? Semplice... contattando gente e parlando con loro quanto più possibile. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Scendere da un piedistallo e iniziare un confronto costruttivo; questo desidera la gente.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;L'esatto contrario di quello che sta facendo D. Capezzone su FB!!!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Visitate la sua pagina, sembra l'auto celebrazione del suo personaggio. Un MONOLOGO. Una noiosa elencazione di azioni e fatti politici seguiti da vari commenti di replicanti robot!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Non ho nulla contro di lui, anzi! Penso tuttavia che sarebbe stato per lui più consono aprire (sempre su FB) un gruppo di sostenitori e non la classica pagina interattiva. Se non ha il tempo di rispondere... perchè ci è andato? Anzichè essere incisivo ed avvincente risulta passivamente noioso.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Facebook non è il solo mezzo per divulgare idee ed opinioni, ma è uno dei mezzi tecnologicamente nuovi più vicino ai giovani. Va usato bene o si ritorce contro. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Meglio rimanere a scrivere articoli sui giornali o a mostrarsi alla tv se non si è pronti ad interagire e dialogare a tu per tu.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2366878112952175400-1723111995177132375?l=modenalib.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modenalib.blogspot.com/feeds/1723111995177132375/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2366878112952175400&amp;postID=1723111995177132375' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/1723111995177132375'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/1723111995177132375'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modenalib.blogspot.com/2009/02/d-capezzone-su-fb.html' title='D. Capezzone su FB'/><author><name>Elena C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580901551592358563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SZ-0wgAaNMI/AAAAAAAAAGw/zrFouf8KGNc/s72-c/facebook.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2366878112952175400.post-8064836590311849745</id><published>2009-02-20T17:34:00.006+01:00</published><updated>2009-02-24T10:40:11.882+01:00</updated><title type='text'>Sicurezza...</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SZ7nAWd-X_I/AAAAAAAAAGo/ES76uFGzO70/s1600-h/cellepiene.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5304931404306341874" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 316px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SZ7nAWd-X_I/AAAAAAAAAGo/ES76uFGzO70/s400/cellepiene.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;VIA LIBERA DAL GOVERNO AL DECRETO ANTI-STUPRI, SÌ ALLE RONDE:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Carcere senza possibilità di misure alternative per chi è accusato di violenza sessuale e ronde di cittadini non armati nell'ambito delle quali avranno un ruolo prevalente ex-agenti delle forze dell'ordine. Questi alcuni dei provvedimenti contenuti nel decreto legge antistupri varato questa mattina dal governo.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Bene! Ora ammetto di non occuparmi di politica, non è certo il mio ruolo principale. Sono un' anonima cittadina italiana di 31 anni che conduce una vita come tanti. Posso delinearmi a favore del decreto anti-stupri, della presenza dell'esercito, delle ronde... Ma mi permane una lacuna.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;PER QUALE MOTIVO NON VENGONO COSTRUITE NUOVE CARCERI?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;A me appare essenziale! Il principio, la base fondamentale sulla quale appoggiare per realizzare parallelamente tutte le riforme attuate dal governo e poco prima evidenziate.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Una mia prof. delle scuole superiori mi insegnò che le cose o si fanno bene o è meglio non iniziarle per nulla. Io dico che sarebbe opportuno partire dall'ABC e non dalla F!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Aggiungo altresì che i detenuti dovrebbero lavorare e finanziare le carceri (senza pesare esclusivamente sulle tasche dei cittadini) contribuendo in tal modo al benessere e allo sviluppo della società. Questo sarebbe un modo serio di affrontare i problemi. Altrimenti mi spiace dover asserire che: si decreti discreti (FORSE!!!), ma non so fino a che punto concretamente attuabili! &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2366878112952175400-8064836590311849745?l=modenalib.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modenalib.blogspot.com/feeds/8064836590311849745/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2366878112952175400&amp;postID=8064836590311849745' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/8064836590311849745'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/8064836590311849745'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modenalib.blogspot.com/2009/02/sicurezza.html' title='Sicurezza...'/><author><name>Elena C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580901551592358563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SZ7nAWd-X_I/AAAAAAAAAGo/ES76uFGzO70/s72-c/cellepiene.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2366878112952175400.post-8292853301922337252</id><published>2009-02-15T09:54:00.000+01:00</published><updated>2009-02-15T09:55:28.785+01:00</updated><title type='text'>Giustizia</title><content type='html'>MANIFESTO PER LA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE TRA PUBBLICI MINISTERI E GIUDICI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da IL SOLE 24 ORE 6/02/09&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;I. La separazione tra magistrati daccusa e di decisione è il dato essenziale che connota ordinamenti giudiziari democratico-liberali e li distingue da quelli a ispirazione autoritaria.&lt;br /&gt;Le funzioni daccusa e di decisione sono radicalmente incompatibili: non possono essere concepite come due sotto-funzioni di una medesima funzione di «autorità giudiziaria» e i relativi organi non possono essere accomunati in ununica organizzazione ordinamentale.&lt;br /&gt;Le due funzioni sono fra di loro diverse su tutti i piani: i ruoli e le finalità istituzionali, le specifiche culture professionali, le collocazioni nella struttura del processo, le relazioni con la funzione di difesa.&lt;br /&gt;II. Per le due funzioni di accusa e di decisione e per gli organi che le esercitano valgono infatti distinti principi costituzionali.&lt;br /&gt;Il pubblico ministero è parte; il giudice è terzo e imparziale.&lt;br /&gt;Il pubblico ministero è organo dellazione penale, potere che, nella sua doverosità, annovera ineliminabili momenti di discrezionalità libera; il giudice è soggetto soltanto alla legge e quindi lesercizio della giurisdizione è contrassegnato rigorosamente dal principio di legalità.&lt;br /&gt;Il pubblico ministero coltiva, in un rapporto di parità con le altre parti, la tensione dialettica del contraddittorio quale strumento gnoseologico che procura la migliore ricostruzione del fatto e quindi la migliore decisione; il giudice è sovraordinato e estraneo alla controversia dialettica fra accusa e difesa.&lt;br /&gt;È dunque improponibile che due soggetti processuali, il pubblico ministero e il giudice, irriducibilmente diversi quanto a configurazione costituzionale, natura istituzionale e funzione, siano accomunati in ununica organizzazione ordinamentale, determinando una promiscuità di statuto che si riflette anche nel processo e ne distorce la genuina struttura di parti.&lt;br /&gt;III. Lattuale assetto ordinamentale, tributario di concezioni autoritative, va riformato per istituire, tramite la separazione delle organizzazioni di pubblici ministeri e di giudici, un sistema di amministrazione della giustizia ispirato alle regole del giusto processo, garantendo in modo pieno limparzialità e la terzietà del giudice e lindipendenza del pubblico ministero dal potere politico.&lt;br /&gt;IV. Il valore fondamentale da perseguire è limparzialità da cui deve discendere la decisione, cioè la decisione giusta, che è tale in quanto pronunciata sulla base delle norme e dei fatti accertati, senza assecondare esigenze di opportunità ispirate da interessi politici, collettivi o individuali.&lt;br /&gt;La decisione giusta deve essere il prodotto di strutture ordinamentali e processuali che le assicurino laffidabilità sociale: il cittadino, ispirato dallimmediato senso comune, non crede di essere giudicato nel giusto da una decisione presa da un giudice che condivide con il soggetto che lo accusa la medesima collocazione istituzionale. Il giudice collega dellaccusatore è tecnicamente inattendibile per come esercita la giurisdizione ed è politicamente non credibile per limputato e per la società.&lt;br /&gt;Oreste Dominioni -Presidente dellUnione delle Camere Penali Italiane con la Giunta UCPI &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2366878112952175400-8292853301922337252?l=modenalib.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modenalib.blogspot.com/feeds/8292853301922337252/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2366878112952175400&amp;postID=8292853301922337252' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/8292853301922337252'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/8292853301922337252'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modenalib.blogspot.com/2009/02/giustizia.html' title='Giustizia'/><author><name>Elena C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580901551592358563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2366878112952175400.post-3501899556440557976</id><published>2009-02-14T16:37:00.003+01:00</published><updated>2009-02-14T16:44:35.875+01:00</updated><title type='text'>Cosa significa essere liberali IERI, OGGI E DOMANI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#ffcc99;"&gt;&lt;strong&gt;A PROPOSITO DI LIBERTA'...&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#ffcc99;"&gt;&lt;strong&gt;La libertà indica l'essere libero, la condizione di chi non è prigioniero e non ha restrizioni, non è confinato o impedito. La libertà in senso più ampio è anche la facoltà dell'uomo di agire e di pensare in piena autonomia, è la condizione di chi può agire secondo le proprie scelte, in certi casi grazie ad un potere specifico riconosciutogli dalla legge.&lt;br /&gt;Si può dire che chi compie un'azione è libero, quando ha la possibilità di scelta, e l'azione stessa è: intelligente; spontanea; contingente. Intelligente, in quanto l'azione libera comporta la conoscenza dell'oggetto della deliberazione, senza di essa, infatti, chi delibera non potrebbe determinarsi a seguire il fine della sua azione poiché questo non è conosciuto. Spontanea, in quanto la causa dell'azione sta in chi la delibera come conseguenza della volontà e non all'esterno, poiché, se così non fosse, l'azione non sarebbe libera ma necessitata da cause esterne. Contingente, in quanto l'azione non deve essere conseguenza di una necessità assoluta.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#ffcc99;"&gt;&lt;strong&gt;A PROPOSITO DI LIBERALISMO...&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#ffcc99;"&gt;&lt;strong&gt;Si può dire ad ogni modo che ciò che contraddistingue il liberalismo politico in ogni epoca storica è la fede nell'esistenza di diritti fondamentali e inviolabili facenti capo all'individuo e l'eguaglianza dei cittadini davanti alla legge (eguaglianza formale). Il punto di vista dell'individuo e il godimento della libertà individuale è considerato il parametro valido per giudicare la bontà di un ordinamento politico/sociale. In quest'ottica i poteri dello Stato devono incontrare limiti ben precisi per non ledere i diritti e le libertà dei cittadini. Ne deriva il rifiuto di volta in volta dell'assolutismo monarchico, del clericalismo, del totalitarismo e in generale di ogni dottrina che proclama il sacrificio dell'individuo in nome di fini esterni a esso.&lt;br /&gt;Il risvolto del liberalismo in materia religiosa è il laicismo e la separazione tra Stato e Chiesa:&lt;br /&gt; « Libera Chiesa in libero Stato »  (Camillo Cavour)&lt;br /&gt;Ma il liberalismo è laico anche perché chiede allo Stato di non interferire nelle scelte morali individuali:&lt;br /&gt; « Nessuno mi può costringere ad essere felice a suo modo (come cioè egli si immagina il benessere degli altri uomini), ma ognuno può ricercare la felicità per la via che a lui sembra buona, purché non rechi pregiudizio alla libertà degli altri di tendere allo stesso scopo. »  (Immanuel Kant) &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#ffcc99;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#ffcc99;"&gt;&lt;strong&gt;Ci tenevo a codeste premesse;  sono necessarie per comprendere al meglio taluni ragionamenti e talune concezioni. Siamo liberi quando la nostra capacità di critica e di giudizio è tale, da consentirci una scelta coscienziosa. Siamo davvero in grado di scegliere solo dopo che ci siamo correttamente documentati, prendendo in considerazione vari punti di vista e dopo esserci interrogati su quale linea approvare o meno. E' un cammino alquanto difficoltoso per la moltitudine (ma non impossibile) e la politica non ama cotanto esame e studio, prediligendo incanalare i pensieri delle masse a proprio vantaggio ed uso. Molti mezzi di comunicazione hanno il compito di atrofizzare la capacità critica di ciascuno di noi. Il liberale puro, non ci casca. A ogni modo troppa libertà risulta dannosa almeno quanto l'assenza della stessa.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#ffcc99;"&gt;&lt;strong&gt;Certo è che... :« Non vale la pena avere la libertà se questo non implica avere la libertà di sbagliare »  (Mahatma Gandhi)-&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2366878112952175400-3501899556440557976?l=modenalib.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modenalib.blogspot.com/feeds/3501899556440557976/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2366878112952175400&amp;postID=3501899556440557976' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/3501899556440557976'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/3501899556440557976'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modenalib.blogspot.com/2009/02/cosa-significa-essere-liberali-ieri.html' title='Cosa significa essere liberali IERI, OGGI E DOMANI'/><author><name>Elena C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580901551592358563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2366878112952175400.post-5273138528770656231</id><published>2009-02-11T09:22:00.000+01:00</published><updated>2009-02-11T09:47:14.590+01:00</updated><title type='text'>G. Fini è solo?</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SZKQhIYd0uI/AAAAAAAAAGc/5tzxKmKsf50/s1600-h/fini.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5301458610228679394" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 289px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SZKQhIYd0uI/AAAAAAAAAGc/5tzxKmKsf50/s400/fini.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;G. Fini è di destra, è noto. Si è espresso ultimamente a favore del rispetto della pluralità di opinione e della libertà di scelta (uhh!). Dai media si direbbe che, la sua, sia una voce fuori dal coro. Appare solo. Nemmeno il suo gruppo politico lo segue. Abbandonato dalla maggioranza della sua parte politica, nuota controcorrente con dignità e fierezza. Libero pensatore... (in non libero stato aggiungerei).&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Mi ha colpito questo personaggio e dunque ho riflettuto.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Ho notato come Internet sia stracolma di blog, forum, sondaggi... che danno le libertà individuali e il Testamento Biologico come vincenti! In ogni sondaggio da me visitato, è la cultura del rispetto e della libertà ad avere la meglio. Di contro, il panorama della politica italiana appare l'esatto opposto. E mi sono chiesta: "Come mai tanta disparità?" Qualcosa non mi convince.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;E riflettendo mi sono resa conto che G. Fini, in realtà, non è affatto solo! Buonissima parte della gente comune, quella che non fa politica ma che sente e agisce solo secondo coscienza, è con lui. Non tutti quelli di destra, infatti, concordano con quanto sancito a livello politico. Anzi! Fini è, tra tutti loro, rimasto coerente a sè stesso dimostrando peraltro di essere legittimo e degno RAPPRESENTANTE del pensiero del popolo italiano non ideologizzato.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Non male, bravo.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2366878112952175400-5273138528770656231?l=modenalib.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modenalib.blogspot.com/feeds/5273138528770656231/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2366878112952175400&amp;postID=5273138528770656231' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/5273138528770656231'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/5273138528770656231'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modenalib.blogspot.com/2009/02/g-fini-e-solo.html' title='G. Fini è solo?'/><author><name>Elena C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580901551592358563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SZKQhIYd0uI/AAAAAAAAAGc/5tzxKmKsf50/s72-c/fini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2366878112952175400.post-830833639615083388</id><published>2009-02-10T15:00:00.000+01:00</published><updated>2009-02-11T09:09:08.889+01:00</updated><title type='text'>Commozione....</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ccffff;"&gt;Eluana e' la luna&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ccffff;"&gt; la sera riconta le stelle&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ccffff;"&gt; dei tanti occhi del cielo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ccffff;"&gt;torride idilli del sogno&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ccffff;"&gt;custodi del tempo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ccffff;"&gt;e' la Eluana&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ccffff;"&gt;spirito atteso&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ccffff;"&gt;non più sospeso dolore&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ccffff;"&gt;rincorre&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ccffff;"&gt;giocosa vestale del rito&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ccffff;"&gt;una chiara cometa&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ccffff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ccffff;"&gt; Il Globo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ccffff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ccffff;"&gt;ingessato&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ccffff;"&gt;lo sguardo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ccffff;"&gt;immobile perso&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ccffff;"&gt;il corpo e' la Terra&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ccffff;"&gt;come pianeta&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ccffff;"&gt;Eluana vita sospesa obbligata&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ccffff;"&gt;e' lotta tra Stati&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ccffff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ccffff;"&gt;e' campo di guerra&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ccffff;"&gt;fragile campo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ccffff;"&gt;arato da tempo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ccffff;"&gt;aspetta un piccolo dono&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ccffff;"&gt;immersa nel globo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ccffff;"&gt;ormai non piu' freddo!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ccffff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ccffff;"&gt;( per Eluana stesure definitive de " Eluana e' la luna " e " Il Globo" 10/02/2009)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ccffff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;HO TROVATO QUESTI VERSI SU FACEBOOK. MI HANNO COMMOSSA E LI VOGLIO RIPORTARE SUL MIO BLOG  IN MODO DA POTERLI LEGGERE QUANDO SARO' UNA DONNA IN ETA', MAGARI CON FAMIGLIA E CON BAMBINI O SINGLE E IN CARRIERA... CHI LO SA.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2366878112952175400-830833639615083388?l=modenalib.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modenalib.blogspot.com/feeds/830833639615083388/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2366878112952175400&amp;postID=830833639615083388' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/830833639615083388'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/830833639615083388'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modenalib.blogspot.com/2009/02/commozione.html' title='Commozione....'/><author><name>Elena C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580901551592358563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2366878112952175400.post-6962659863839934925</id><published>2009-02-10T08:17:00.000+01:00</published><updated>2009-02-10T08:29:17.880+01:00</updated><title type='text'>Roba da matti</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Non so perchè ma continuo a credere che alla fine il Testamento Biologico si farà. Lo so bene che è stato scritto il contrario, ovvero che non saremo nemmeno liberi di scegliere se vogliamo un sondino o no, ma... quel disegno di legge cambierà. Dopo battaglie laiche e tante discussioni, ma cambierà. Deve cambiare! &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Avevano creato lì per lì una legge su misura volta esclusivamente ad impedire la dolce morte di Eluana. E che bel disastro che hanno combinato. Invoco riflessione, calma, buon senso.Invoco luce. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Se verranno davvero calpestate le libertà individuali non voterò mai più S. Berlusconi e farò fuoco e fiamme!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Infine affermo che esigo un REFERENDUM! E dobbiamo vincere noi! &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;La Libertà non sempre viene regalata, va soprattutto conquistata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2366878112952175400-6962659863839934925?l=modenalib.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modenalib.blogspot.com/feeds/6962659863839934925/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2366878112952175400&amp;postID=6962659863839934925' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/6962659863839934925'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/6962659863839934925'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modenalib.blogspot.com/2009/02/buh.html' title='Roba da matti'/><author><name>Elena C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580901551592358563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2366878112952175400.post-3093969983467407506</id><published>2009-02-09T21:18:00.001+01:00</published><updated>2009-02-09T21:36:08.433+01:00</updated><title type='text'>Udine, Eluana Englaro è morta</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SZCR6mwJ9UI/AAAAAAAAAGU/LNhpJoTcXa0/s1600-h/foto+elu.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5300897197436040514" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 140px; CURSOR: hand; HEIGHT: 180px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SZCR6mwJ9UI/AAAAAAAAAGU/LNhpJoTcXa0/s400/foto+elu.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcccc;"&gt;E' volata via Eluana, libera. Non dimenticherò mai questo momento. E' un pezzo di storia italiana troppo importante. Custodirò le emozioni provate in questi giorni in uno scrigno del mio cuore. Mi auguro solo che da domani il Testamento Biologico diventi realtà. Brindo alla vita che è anche dolore, brindo all'amore che è anche rabbia, brindo all'Italia che è anche un po' burundi. Ma è pur sempre la mia cara e bella Italia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcccc;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcccc;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcccc;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;Di seguito riporto un articolo preso dal Corriere.it&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;"Eluana Englaro è morta. La donna - che &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/09_febbraio_09/scheda_vicenda_eluana_englaro_cc1582b4-f6e3-11dd-9c7e-00144f02aabc.shtml" target=""&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;da 17 anni era in stato vegetativo a seguito di un incidente stradale avvenuto nel 1992 &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;- ha cessato definitivamente di vivere alle 20,10, a quattro giorni dal ricovero alla casa di riposo «La Quiete» di Udine, dove era stata trasferita per l'avvio del processo di sospensione dell'alimentazione e dell'idratazione forzata che la tenevano in vita. A quanto si apprende, la situazione di Eluana Englaro è rimasta stabile fino al primo pomeriggio, dopodiché sarebbe avvenuto un improvviso peggioramento che ha condotto la donna alla morte.&lt;br /&gt;IL SENATO SI FERMA - La notizia è giunta mentre il Senato stava discutendo il disegno di legge con cui il governo ha cercato di interrompere il processo autorizzato da una sentenza della Corte d'Appello di Milano. Il presidente dell'Aula, Renato Schifani, ha subito chiesto ai senatori di osservare un minuto di silenzio. &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/09_febbraio_09/reazioni_eluana_a83c4bcc-f6e1-11dd-9c7e-00144f02aabc.shtml" target=""&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha invece fatto sapere di avere appreso «con profondo dolore» la notizia della morte di Eluana Englaro. «È grande il rammarico - ha deto - che sia stata resa impossibile l'azione del governo per salvare una vita»&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;. Schifani ha poi deciso di interrompere i lavori di Palazzo Madama e di convocare immediatamente la riunione dei capigruppo. Il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, ha chiesto che comunque il provvedimento possa essere portato a conclusione, «per evitare che il sacrificio sia stato vano».&lt;br /&gt;LA NOTIZIA AL PADRE - È stato l'anestesista Amato De Monte a telefonare a Beppino Englaro per comunicare la notizia del decesso di Eluana. Il medico era stato subito allertato ai primi segnali di malore e una staffetta della polizia inviata dalla Questura lo ha prelevato a casa sua e condotto in pochi minuti alla casa di riposo, dove è stato constatato il decesso. &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/09_febbraio_09/padre_eluana_reazione_12ea373a-f6e3-11dd-9c7e-00144f02aabc.shtml" target=""&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;«Sì, ci ha lasciati - è stato subito dopo il primo e unico commento rilasciato dal padre della donna -. Ma non voglio dire niente, voglio soltanto stare solo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;».&lt;br /&gt;LE REAZIONI DI VATICANO E POLITICA - Molto dura la reazione del Vaticano: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/09_febbraio_09/card_barragan_perdono_532529a0-f6e2-11dd-9c7e-00144f02aabc.shtml" target=""&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;«Che il Signore li perdoni»&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt; ha detto Javier Lozano Barragan, presidente del Pontificio consiglio per gli operatori sanitari. Immediate, dopo la comunicazione della notizia, le reazioni del mondo politico, alcune particolarmente dure tanto che nella stessa Aula del Senato si è sfiorata la rissa, con i parlamentari del Pdl che hanno gridato «assassini, assassini». " &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;***********************************************************************&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;CARA ELUANA....CIAO! SEI NEI NOSTRI CUORI.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2366878112952175400-3093969983467407506?l=modenalib.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modenalib.blogspot.com/feeds/3093969983467407506/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2366878112952175400&amp;postID=3093969983467407506' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/3093969983467407506'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/3093969983467407506'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modenalib.blogspot.com/2009/02/udine-eluana-englaro-e-morta.html' title='Udine, Eluana Englaro è morta'/><author><name>Elena C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580901551592358563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SZCR6mwJ9UI/AAAAAAAAAGU/LNhpJoTcXa0/s72-c/foto+elu.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2366878112952175400.post-6704833923413785845</id><published>2009-02-09T14:57:00.000+01:00</published><updated>2009-02-09T18:47:44.403+01:00</updated><title type='text'>Idea Personale: CASO ENGLARO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;E' giusto che ciascuno di noi esprima il proprio modo di sentire rispetto al delicato "caso Englaro".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Da quando ho diritto di voto il mio leader politico è sempre stato S. Berlusconi. L'ho ammirato subito e per vari aspetti lo ammiro ancora. Anche oggi, nonostante non condivida il decreto legge emanato contro la dolce morte di Eluana, ho piena consapevolezza che il suo atto doveva essere tale. Mi domando, altresì, il motivo che lo ha spinto ad operare soltanto adesso che si era quasi giunti al finale della "vicenda"... Perchè mai non ha deciso di muoversi prima? Eppure di tempo ne ha avuto. Ho dunque pensato che quella di Silvio fosse alla fin fine una mossa politica volta a simpatizzarsi il Vaticano, ben conscio che il Presidente Napolitano non avrebbe mai firmato. (Sarebbe proprio un bel volpino se così fosse, vero?)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Questo Vaticano Onnipotente, ancor più dello stesso Dio. Del resto tutti sappiamo che, se fosse dipeso solo da Dio, la cara Eluana se ne sarebbe già andata ben 17 anni or sono! Ma sia fatta la volontà degli uomini questo è; e così sia. La donna è attaccata a tubi e respira  tramite fredde macchine. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Ma che cosa è la vita? &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;E' forse respirare? E' speranza? E' dolore? Che cosa prova Eluana? Desiderava veramente morire piuttosto che vegetare? Non abbiamo alcuna prova scritta. Solo Beppino conosce il vero. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Nessuno di noi potrà mai dire di essere titolare di conoscenza esatta delle volontà di Eluana.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;E allora perchè ci rotoliamo l'uno contro l'altro in questo modo? Arrivando persino ad offenderci?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Forse è solo che ci immedesimiamo così tanto in lei e mentre taluni al posto suo preferirebbero perire,  altri invece vorrebbero vivere... sebbene artificialmente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Degustibus!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Beppino Englaro ha comunque il grande valore di portare questa nazione a riflettere in modo serio sulla questione, di scuotere nel profondo le coscienze e di far sì che finalmente anche in Italia esista una legge su questi argomenti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Una legge che si spera renda libere le genti di decidere ognuna per sè, in modo che lascino scritte le loro ultime volontà. Perchè ogni caso è a sè, e nessuna legge può regolamentare allo stesso modo la vita di tutte quante le persone!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Per quello che mi riguarda, vorrò morire. In casi estremi come ad esempio questo, certo! &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Preferisco non essere affatto, piuttosto che continuare ad esistere privata della mia dignità di essere umano&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffffcc;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffffcc;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#66cccc;"&gt;Ordunque, posso concludere asserendo che ... Si, sono del Pdl! Ma in questo caso la bandiera politica non conta. Or ora è la mia coscienza a smuovermi lo stomaco ed io non posso ignorarla! Decido così di rendere omaggio a un grande: B. Englaro! &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#66cccc;"&gt;Non avrei mai potuto divenire serva dell'ideologia politica quando tutto il mio corpo urla e chiede verità. Coraggio Beppino, i giusti sono con lei! Grati della sua esistenza. Un grande esempio di Amore, di Forza ... e di Libertà!!!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2366878112952175400-6704833923413785845?l=modenalib.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modenalib.blogspot.com/feeds/6704833923413785845/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2366878112952175400&amp;postID=6704833923413785845' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/6704833923413785845'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/6704833923413785845'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modenalib.blogspot.com/2009/02/soggettiva-idea-personale-caso-englaro.html' title='Idea Personale: CASO ENGLARO'/><author><name>Elena C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580901551592358563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2366878112952175400.post-2633817735512706781</id><published>2009-02-09T13:56:00.000+01:00</published><updated>2009-02-09T14:25:16.419+01:00</updated><title type='text'>Domando scusa....</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;Domando scusa a coloro che sono rimasti delusi nel constatare la mia assenza sul blog. Problemi di tempo e di lavoro mi hanno trattenuta, ma non solo. Ho attraversato un periodo di profonda riflessione ed auto-critica. Mi sono chiesta se io fossi adatta o meno ad intraprendere questa strada che richiede infinito coraggio e determinazione. Sono liberale dai capelli ai piedi! Ma vedete, non basta ... è necessario trovare la forza che ti porta ad andare avanti nonostante pochi ti seguano e nonostante le piccole diatribe esistenti tra i liberali stessi. Adoro gli ideali di libertà; è abbastanza semplice soffermarsi a parlare di politica o di filosofia. A dire il vero non sono una super ferrata di materie filosofiche, tuttavia cerco sempre di documentarmi e di studiare. Altri personaggi sono ben più preparati di me ed è importante collaborare... &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;Non sempre i colleghi liberali ci risultano simpatici, non sempre è facile andarci d'accordo... e mi sono fermata. Ora però comprendo di avere sbagliato e di essere stata sopraffatta dalle emozioni negative. Mi chiesi. " Ma chi me lo fa fare, data la gente che c'è?" Ebbene, ora so che invece devo lottare anche per questo. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;Mi ero arresa, non ci ho creduto abbastanza. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;Mi dispiace.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;Sono tornata per concentrarmi solo su quello a cui credo davvero e per cui vale la pena darsi da fare! Tutto il resto è solo un contorno che non mi farà mai più retrocedere.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;Sono qua con umiltà e passione.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;Elena.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2366878112952175400-2633817735512706781?l=modenalib.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modenalib.blogspot.com/feeds/2633817735512706781/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2366878112952175400&amp;postID=2633817735512706781' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/2633817735512706781'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/2633817735512706781'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modenalib.blogspot.com/2009/02/domando-scusa.html' title='Domando scusa....'/><author><name>Elena C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580901551592358563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2366878112952175400.post-7108800566656611869</id><published>2008-09-14T19:13:00.000+02:00</published><updated>2008-09-14T19:28:07.207+02:00</updated><title type='text'>Bolletta Hera in mostra alla Biennale di Venezia, Andrea Leoni: Altro che opera d'arte è un incubo</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SM1Jn1kjEiI/AAAAAAAAAFo/6NZFDREfh04/s1600-h/leoni_pic.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5245930089700594210" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SM1Jn1kjEiI/AAAAAAAAAFo/6NZFDREfh04/s400/leoni_pic.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcccc;"&gt;Un saluto a tutti voi cari lettori,&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcccc;"&gt;voglio mettervi al corrente di una ennesima presa per i fondelli del centro sinistra verso noi poveri cittadini (molti ignari purtroppo). &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcccc;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcccc;"&gt;Vi riporto quanto Andrea Leoni (consigliere regionale di F.I) ha dichiarato a proposito di Hera:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcccc;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcccc;"&gt;L’ENNESIMA PRESA IN GIRO PER I CITTADINI In merito all’esposizione, alla Biennale di Venezia, della bolletta e dello sportello clienti Hera, il Consigliere regionale del PDL Andrea Leoni, ha presentato una interrogazione regionale e, nel merito, ha dichiarato: Altro che opera d'arte. La bolletta Hera è un incubo. Per questo la sua esposizione alla Biennale dell'Architettura di Venezia, dove è stato elevato a modello architettonico anche lo sportello clienti Hera, suona come una colossale presa in giro nei confronti degli utenti emiliano romagnoli. Ci vuole una bella faccia tosta a parlare di design e di accoglienza al cliente quando nelle sedi degli sportelli Hera gli utenti sono obbligati a fare mezze giornate di fila per chiedere chiarimenti o per fare valere i propri diritti di fronte al caos e agli errori delle bollette Hera. Se pensiamo che ad oggi Hera non è nemmeno riuscita nell’obiettivo dichiarato di migliorare la sola lettura delle bollette il fatto che questo incubo per gli utenti sia presentata come una cosa meravigliosa fa francamente cadere le braccia. Al posto che mettere in mostra una bolletta incomprensibile e uno sportello clienti, sarebbe molto meglio che Hera si preoccupasse di migliorare un servizio che non è per niente positivo per i propri clienti. L’unica cosa in cui Hera eccelle sempre è quella di far aumentare i propri ricavi. Ben il 30% in più nei primi sei mesi dell’anno. Questi ricavi arrivano dalle famiglie emiliano romagnole a seguito degli enormi rincari delle tariffe di energia elettrica, gas, acqua e rifiuti. Presenterò quindi un’interrogazione regionale per sapere costi e finalità di una iniziativa che suona più come una beffa e che non è di alcuna utilità per i cittadini. Sarebbe meglio se la società multiservizi, anziché perdere tempo in cose che interessano assai poco i consumatori, cioè quelli che la bolletta le devono pagare e non ammirare a delle mostre, pensasse a migliorare e a rendere meno cari i servizi agli utenti.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2366878112952175400-7108800566656611869?l=modenalib.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.andrealeoni.it/n_comunicato.php?id=1185' title='Bolletta Hera in mostra alla Biennale di Venezia, Andrea Leoni: Altro che opera d&apos;arte è un incubo'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modenalib.blogspot.com/feeds/7108800566656611869/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2366878112952175400&amp;postID=7108800566656611869' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/7108800566656611869'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/7108800566656611869'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modenalib.blogspot.com/2008/09/bolletta-hera-in-mostra-alla-biennale.html' title='Bolletta Hera in mostra alla Biennale di Venezia, Andrea Leoni: Altro che opera d&apos;arte è un incubo'/><author><name>Elena C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580901551592358563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SM1Jn1kjEiI/AAAAAAAAAFo/6NZFDREfh04/s72-c/leoni_pic.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2366878112952175400.post-6347884414550731983</id><published>2008-09-12T20:26:00.000+02:00</published><updated>2008-09-12T20:28:55.451+02:00</updated><title type='text'>1° Festa del Popolo della Libertà: SASSO MARCONI (BO)</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SMq03qk3nqI/AAAAAAAAAFY/PHSJ4GKp5lw/s1600-h/pdl.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5245203584441097890" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SMq03qk3nqI/AAAAAAAAAFY/PHSJ4GKp5lw/s320/pdl.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcccc;"&gt;E' con grande piacere che vi informo della 1° Festa del Popolo della Libertà, che si terrà Sabato 20 e Domenica 21 Settembre 2008 presso il centro del Piccolo Paradiso a Sasso Marconi (BO).&lt;br /&gt;In qualità di liberali emiliani del pdl, saremo certamente presenti all'evento! Siete tutti invitati, cogliete questa occasione per conoscerci e per conoscervi! E' bello potersi guardare in viso per poi stringersi la mano.&lt;br /&gt;Vi riporto di seguito il link del PROGRAMMA DELLA 1° FESTA DEL PDL:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.forzaitalia.it/speciali/FestaPDLBologna.pdf"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcccc;"&gt;http://www.forzaitalia.it/speciali/FestaPDLBologna.pdf&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcccc;"&gt;Mi raccomando per qualsiasi altro tipo di informazioni contattateci.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="mailto:elena_carrizo@libero.it"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcccc;"&gt;elena_carrizo@libero.it&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:baframa88@yahoo.com"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcccc;"&gt;baframa88@yahoo.com&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2366878112952175400-6347884414550731983?l=modenalib.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.forzaitalia.it/speciali/FestaPDLBologna.pdf' title='1° Festa del Popolo della Libertà: SASSO MARCONI (BO)'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modenalib.blogspot.com/feeds/6347884414550731983/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2366878112952175400&amp;postID=6347884414550731983' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/6347884414550731983'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/6347884414550731983'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modenalib.blogspot.com/2008/09/1-festa-del-popolo-della-libert-sasso.html' title='1° Festa del Popolo della Libertà: SASSO MARCONI (BO)'/><author><name>Elena C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580901551592358563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SMq03qk3nqI/AAAAAAAAAFY/PHSJ4GKp5lw/s72-c/pdl.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2366878112952175400.post-4447522250460620254</id><published>2008-09-11T21:21:00.000+02:00</published><updated>2008-09-11T21:41:20.544+02:00</updated><title type='text'>11 SETTEMBRE 2001</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SMlz11fY4AI/AAAAAAAAAFI/h5-Juu_0t3U/s1600-h/torri-gemelle.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5244850609778647042" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SMlz11fY4AI/AAAAAAAAAFI/h5-Juu_0t3U/s400/torri-gemelle.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;strong&gt;Il pensiero delle vittime di quell'11 Settembre di ben 7 anni or sono, mi prende ancora. Il grido "silenzioso" di quegli innocenti lo sento ancora. Lo strazio di coloro che hanno perso amici e parenti in quel frangente non avrà mai fine. E' l'innocenza di tutte quelle persone a rendere questa vicenda una brutale e vigliacca tragedia.&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt; Il mio cordoglio è per tutte le vittime sparse per il mondo, l'11 settembre è divenuto famoso ma non vorrei si dimenticassero i milioni di innocenti che muoiono ogni giorno per questioni economiche / politiche e per colpa di una sottile mentalità perversa. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;MI FU DETTO UN GIORNO: "ELENA MA TU SEI NATA PROPRIO IN QUESTA DATA COSI' NEFASTA..." ED IO GLI RISPOSI: "GUARDA CHE DI CERTO ANCHE NELLA DATA DEL TUO COMPLEANNO SONO MORTI DEGLI INNOCENTI, SOLO CHE NON SONO DIVENTATI ALTRETTANTO FAMOSI".&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Perchè io non smetterò mai di vederci come "cittadini del mondo". E tutti gli orrori di ogni parte del pianeta sono da condannare. Sempre.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2366878112952175400-4447522250460620254?l=modenalib.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modenalib.blogspot.com/feeds/4447522250460620254/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2366878112952175400&amp;postID=4447522250460620254' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/4447522250460620254'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/4447522250460620254'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modenalib.blogspot.com/2008/09/11-settembre-2001.html' title='11 SETTEMBRE 2001'/><author><name>Elena C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580901551592358563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SMlz11fY4AI/AAAAAAAAAFI/h5-Juu_0t3U/s72-c/torri-gemelle.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2366878112952175400.post-1833648268162343578</id><published>2008-09-09T15:52:00.000+02:00</published><updated>2008-09-09T16:02:32.162+02:00</updated><title type='text'>Il consiglio comunale dice no al censimento rom</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SMZ_0lQh94I/AAAAAAAAAFA/7IX9rId47lk/s1600-h/20080630_rom_impronte.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5244019357450893186" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SMZ_0lQh94I/AAAAAAAAAFA/7IX9rId47lk/s400/20080630_rom_impronte.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;No al censimento dei bambini e delle bambine rom nei campi nomadi con la rilevazione delle impronte digitali: lo ha detto il Consiglio comunale di Modena approvando, con il voto favorevole dei gruppi di maggioranza e il voto contrario di An, Forza Italia e Lega, una mozione presentata dal consigliere di Sinistra Democratica Giorgio Prampolini. Il voto è arrivato al termine di un lungo dibattito che ha visto anche la discussione di due interrogazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bocciate le due mozioni presentate dai consiglieri della Lega Nord Mauro Manfredini e di Forza Italia Andrea Leoni, che chiedevano alla maggioranza di ritirare il proprio ordine del giorno e riconoscere "che la Commissione europea si è espressa in modo favorevole al censimento dei campi nomadi in Italia, ritenendolo non discriminatorio".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si sono espressi a favore An, Forza Italia e Lega, ma la maggioranza ha votato contro. Con l'ordine del giorno approvato, il consiglio impegna inoltre la Giunta "a mantenere alta l'attenzione verso ogni forma di sfruttamento dei minori e a rafforzare le azioni per l'integrazione, assicurando che tutti vivano in condizioni pienamente dignitose e godano dell'educazione scolastica necessaria per la loro crescita.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;(da RomagnaOggi.it)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;-----------------------------------------------------------------------&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;Non so dire il perchè, ma me lo immaginavo ... Ancora una volta viene dimostrato quanto poco si ragioni obiettivamente, quanto effimera sia l'onestà intellettuale, quanto non esista un reale desiderio di migliorare l'Italia. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;Dobbiamo dire BASTA a questo regime rosso! Perchè di regime trattasi.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2366878112952175400-1833648268162343578?l=modenalib.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modenalib.blogspot.com/feeds/1833648268162343578/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2366878112952175400&amp;postID=1833648268162343578' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/1833648268162343578'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/1833648268162343578'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modenalib.blogspot.com/2008/09/il-consiglio-comunale-dice-no-al_09.html' title='Il consiglio comunale dice no al censimento rom'/><author><name>Elena C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580901551592358563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SMZ_0lQh94I/AAAAAAAAAFA/7IX9rId47lk/s72-c/20080630_rom_impronte.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2366878112952175400.post-3336580766811011597</id><published>2008-09-08T08:47:00.000+02:00</published><updated>2008-09-08T09:22:13.801+02:00</updated><title type='text'>LA SQUOLA</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SMTSmL5el2I/AAAAAAAAAEw/vAbuB5EvT7w/s1600-h/squola.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5243547419636832098" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SMTSmL5el2I/AAAAAAAAAEw/vAbuB5EvT7w/s400/squola.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Ho un amico che lavora alla De Agostini di Modena ed è appunto un consulente editoriale. Il suo lavoro consiste principalmente nel contattare le famiglie, ascoltare le problematiche dei ragazzi nelle scuole, e offrire loro un metodo e degli strumenti alternativi per migliorare i voti e il rendimento scolastico. E' dunque emerso che molti bambini delle scuole elementari trovano difficoltà a causa delle troppe materie insegnate e dei tanti educatori presenti. Non fanno in tempo ad imparare BENE a leggere e a scrivere, che già devono impegnarsi in altre materie, passando da libro in libro, di maestra in maestra. Purtroppo viene a crearsi in loro molta confusione e un senso di vaga incertezza che li blocca. Diminuisce pertanto la passione per la scuola e cresce il loro senso di inadeguatezza! Questi sono i reali risultati dell'impostazione della scuola fino ad oggi.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Sul sito web del Comune (inviato a tutte le redazioni dell'assessore all'Istruzione del Comune di Modena Adriana Querzé) è stato pubblicato quanto segue:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;"A Modena, dall'anno scolastico 2009-2010, non sarà più possibile garantire il tempo pieno per oltre l'85% delle classi che oggi funziona con questa modalità. È la conseguenza del decreto legge pubblicato il primo settembre dal Ministero dell'Istruzione, in base al quale, dal prossimo anno scolastico, ogni classe della scuola primaria funzionerà con un maestro unico per 24 ore settimanali. Le conseguenze del ritorno al maestro unico, prosegue l'assessore, sono molto gravi, non solo dal punto di vista didattico ma anche per le famiglie modenesi. Già dal prossimo gennaio, al momento delle iscrizioni, i genitori si troveranno a iscrivere i propri figli in una scuola primaria che resterà aperta solo 24 ore. Come faranno le famiglie modenesi, dove 7 donne su 10 lavorano, a occuparsi dei figli a partire dalle 12,30?. Il tempo pieno modenese, anche grazie all'impegno delle insegnanti delle nostre scuole, era riuscito a resistere agli attacchi della Moratti, ma questo è l'atto di morte, perché con un maestro solo non si potrà fare niente di più della scuola degli anni '50. Questi cambiamenti", conclude Adriana Querzè, "nonostante le dichiarazioni del Ministro Maria Stella Gelmini, sembrano dettati semplicemente dalla volontà di tagliare risorse. È come se il vero titolare del dicastero dell'Istruzione, oggi, fosse il Ministro del Tesoro". &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;ECCO QUESTA SI CHIAMA DEMAGOGIA!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Becera propaganda contro il governo di centro-destra. Anzichè preoccuparsi davvero delle problematiche concrete e reali che i ragazzi di oggi incontrano nelle scuole, prediligono attaccare tale riforma solo perchè proviene dalla signora ministra Gelmini. In questo modo continuano a danneggiare la scuola pubblica, ma evidentemente non è loro interesse principale il vero benessere dei ragazzi e delle famiglie. Di fatto il tempo pieno non verrà debellato bensì aumentato in molti casi, e diciamoci la verità... il maestro unico è un sicuro punto di riferimento per i bambini che necessitano di stabilità e affettività. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Il sindaco Pighi utilizza il sito web del comune come mezzo di comunicazione di Partito! Una vergogna, semplicemente scandaloso e soprattutto scorretto.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2366878112952175400-3336580766811011597?l=modenalib.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modenalib.blogspot.com/feeds/3336580766811011597/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2366878112952175400&amp;postID=3336580766811011597' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/3336580766811011597'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/3336580766811011597'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modenalib.blogspot.com/2008/09/la-squola.html' title='LA SQUOLA'/><author><name>Elena C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580901551592358563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SMTSmL5el2I/AAAAAAAAAEw/vAbuB5EvT7w/s72-c/squola.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2366878112952175400.post-8728615848367443693</id><published>2008-09-06T17:07:00.000+02:00</published><updated>2008-09-07T08:39:00.415+02:00</updated><title type='text'>VIABILITA'</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Verde più lungo in Trento Trieste&lt;br /&gt;E lo sbocco della rotonda sul viale verrà allargato a due corsie Che in città serva più verde è un imperativo sempre valido, anche per un assessore alla viabilità. E così, dopo aver messo sul bilancino da una parte la teoria con i progetti, i disegni, gli obiettivi da raggiungere, il senso del bello da abbinare al senso del traffico, e dall'altra le prime sostenute raffiche di proteste per le nuove code, ecco che è davvero venuta l'ora del verde. Come annunciato, il semaforo della grande barriera su viale Trento Trieste all'incrocio con viale Moreali, è stato tarato meglio. Gli sono stati dati tempi diversi, dopo aver calcolato le "coincidenze" con i pari colleghi in via Medaglie d'Oro, i viali del Parco, quelli di Ciro Menotti. In sostanza, traducendo per il popolo guidatore, il semaforo all'incrocio Trento Trieste-Moreali avrà il verde più lungo. Meno rosso, una concessione "politica" effettuata dal team guidato dall'assessore Sitta che aveva in effetti dichiarato da subito che qualora ci fossero interventi ed accorgimenti necessari, l'amministrazione si sarebbe subito adoperata per risolvere la situazione, Ed in effetti, in tempi non ancora scolastici, il primo sostanzioso intoppo si era creato alla rotonda iniziale di Trento Trieste, dove c'è la birreria, dove se si svolta a destra ci s'immette nella Vignolese. Le auto erano bloccate a mezzaluna, lungo la rotonda: pressoché nessuno nel nuovo senso contrario, tutti in fila indiana bloccati dalla frontiera del rosso. Verde più lungo e gli effetti non si sono fatti attendere. Ma sempre in quella rotonda vedrà i tecnici prodigarsi per un altro intervento davvero necessario. Lo sbocco della rotonda per proseguire su Trento Trieste in direzione via Emilia è troppo astretto. Sinora le auto hanno dovuto restringersi, come infreddolite, per passare. E si passa uno per volta quasi sempre. E non va certo bene. La soluzione? Daniele Sitta: «Allargheremo le "aiuoline" che fiancheggiano il tratto, creeremo più spazio in modo tale che si vengano a creare due corsie completamente percorribili».&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Gazzetta di Modena&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;----------------------------------------------------------------------&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;UN verde più lungo, UNO. Ok. Ma voglio parlare della mia esperienza personale adesso, dato che in teoria tutte queste modifiche sono state effettuate per migliorare la viabilità e DIMINUIRE il traffico:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Stavo guidando la mia Punto per tornare a casa in un caldo pomeriggio qualsiasi, quando mi trovo ad imboccare V.le Ciro Menotti... proseguo tranquilla per la mia strada e d'un tratto mi sposto distrattamente dal centro della via verso sinistra. Avevo dimenticato che ora il viale non è più a senso unico bensì a senso alternato e per poco non ci rimettevo le penne! Eheh... Mi sono guardata attorno attonita e mi è sovvenuto un dubbio. A parte il fatto che mi stavo per ammazzare, ho comunque notato che c'è un casino bestiale di auto e non mi è stato del tutto chiaro a che cosa sia servito tanto smantellare per poi rifare e modificare ancora. Boh! Lo faranno per dare lavoro a chi sanno loro, mi sono detta. Un percorso ad ostacoli è divenuto quel tratto. Ma insomma pazienza. Pighi sa quel che fa, certo. Ma io non so per chi lo fa. Peccato.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;PER CHI ANCORA NON LO SAPESSE, E' STATA MODIFICATA LA VIABILITA' NEI VIALI REITER, CIRO MENOTTI E TRENTO TRIESTE. CON I PRIMI ARRIVI DALLE FERIE GIA' SI SONO CREATE CODE E FILE DI AUTO, E SOLO DOPO RIPETUTE SEGNALAZIONI HANNO BEN PENSATO (ALLELUJA) DI INTERVENIRE AUMENTANDO ALMENO LA DURATA DI UN SEMAFORO VERDE. STAREMO A VEDERE COL RIENTRO DEGLI STUDENTI NELLE SCUOLE COME ANDRANNO LE COSE. TUTTAVIA CONTINUO A CHIEDERMI IL PERCHE' DI COTANTO SCONQUASSO E A CHE PRO. ERA DAVVERO NECESSARIO RIVOLUZIONARE TUTTO? O BASTAVANO ALTRI SEMPLICI TIPI DI ACCORGIMENTO PER AIUTARE DAVVERO QUESTA NOSTRA TRAFFICATA VIABILITA' MODENESE?...&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2366878112952175400-8728615848367443693?l=modenalib.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modenalib.blogspot.com/feeds/8728615848367443693/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2366878112952175400&amp;postID=8728615848367443693' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/8728615848367443693'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/8728615848367443693'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modenalib.blogspot.com/2008/09/viabilita.html' title='VIABILITA&apos;'/><author><name>Elena C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580901551592358563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2366878112952175400.post-2300170744108598112</id><published>2008-09-03T14:02:00.000+02:00</published><updated>2008-09-03T14:34:23.107+02:00</updated><title type='text'>Voto agli immigrati?</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SL6EQeHqNEI/AAAAAAAAAEQ/8Zkto6tD56E/s1600-h/MauroBiani_cosa_turarsi+no+voto+immigrati.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5241772434803799106" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SL6EQeHqNEI/AAAAAAAAAEQ/8Zkto6tD56E/s400/MauroBiani_cosa_turarsi+no+voto+immigrati.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Ma non ci penso nemmeno! Questa è politica sporca. Il pd sta tentando di acquisire voti dagli stranieri essendo oramai alla frutta. Suona tanto come SLOGAN politico, della serie: " Immigrati cari votateci alle prossime elezioni, fateci vincere, riempite le nostre tasche di soldi e potere ed in cambio noi vi regaleremo l'Italia sul piatto d'argento!". &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Il loro amore per il popolo italiano mi fa fremere e vibrare, si ... Di paura!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;E la vera integrazione dove la mettiamo? Certi diritti non possono essere dati a caso e a comodo, ma giustamente meritati. Se dopo 10 anni di permanenza nel nostro paese loro decidono di divenire cittadini italiani effettivi, allora si. Hanno dimostrato di sapersi adattare e di voler vivere da italiani. A casa mia vengono prima i doveri, e se ben espletati arrivano i diritti come diretta conseguenza. Non il contrario. Ma dove siamo alla Coop? Prendi 3 e paghi 2; credono di poter regalare diritti come i buoni sconti questi. Ma dove siamo arrivati? &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2366878112952175400-2300170744108598112?l=modenalib.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modenalib.blogspot.com/feeds/2300170744108598112/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2366878112952175400&amp;postID=2300170744108598112' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/2300170744108598112'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/2300170744108598112'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modenalib.blogspot.com/2008/09/voto-agli-immigrati.html' title='Voto agli immigrati?'/><author><name>Elena C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580901551592358563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SL6EQeHqNEI/AAAAAAAAAEQ/8Zkto6tD56E/s72-c/MauroBiani_cosa_turarsi+no+voto+immigrati.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2366878112952175400.post-678958184788773154</id><published>2008-08-16T17:51:00.000+02:00</published><updated>2008-08-16T18:21:42.332+02:00</updated><title type='text'>LA BEFFA!!!</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SKb7OpFiV4I/AAAAAAAAAC8/E-t-p51A1cM/s1600-h/piazza+matteotti.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5235147845830596482" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SKb7OpFiV4I/AAAAAAAAAC8/E-t-p51A1cM/s400/piazza+matteotti.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Come descritto nel post precedente, io denuncio a pieni polmoni il degrado di Piazza Matteotti che altro non è che la 2° piazza di Modena! Gli stranieri non possono amare e avere cura dei monumenti e degli spazi del centro cittadino, per il semplice fatto che sono stranieri e questa non è la loro vera casa. Non hanno particolare interesse per tradizioni, usi e culture che non siano le proprie. E perchè mai dovrebbero portare rispetto per un Comune che per primo non porta rispetto verso sè stesso e i cittadini italiani che vi abitano? Gli extracomunitari, potendo farlo, portano avanti la loro di tradizione e la loro cultura! Ed è giusto che sia cosi. Siamo noi a dover richiedere il rispetto e a impedire loro di distruggere ciò che amiamo e che ci appartiene. Mi chiedo se per caso i politici di centro sinistra si siano bevuto il cervello o se molto più presumibilmente non se ne interessino affatto! Di chi? Ma di noi!!! Noi che dobbiamo andarcene da un luogo in cui siamo nati e cresciuti perchè alla mercè di spacciatori, delinquentelli che spaccano le macchine, continue multe perchè non ci sono posti per parcheggiare, per la puzza, per il timore di essere derubati...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Modena era una cittadina tranquilla.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Ed oltre al danno pure la BEFFA, che ora riporto dal Resto del Carlino. Leggete pure quanti soldi sperperati in onore dell'ASSESSORATO ALL'AMBIENTE! Il colmo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Seimila euro a Roversi per moderare un incontro&lt;br /&gt;Polemica sulla costosa consulenza attribuita dal Comune al 'turista per caso' per condurre un incontro sui 25 anni dell'assessorato all'ambiente.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Modena, 14 agosto 2008. Risparmiare e «moderare». Due comandamenti, per chi ha a cuore l’ambiente. Ma che hanno cozzato l’uno contro l’altro in un convegno, proprio su temi ecologici, organizzato dal Comune nell’aprile scorso. Farlo moderare al presentatore e ‘turista per caso’ Patrizio Roversi è costato all’amministrazione seimila euro: una spesa che a molti non pare proprio oculata, di questi tempi. E’ stata l’agenzia Dire a sollevare ieri il caso, spulciando fra la lunga lista di consulenze che il Comune ha attivato nell’ultimo anno. Un elenco che è anche consultabile sul sito dell’amministrazione comunale.&lt;br /&gt;L’incontro del 19 aprile al Baluardo della Cittadella ha celebrato i 25 anni dell’assessorato all’Ambiente del Comune. Erano presenti, fra gli altri, il sindaco Giorgio Pighi, l’assessore all’Ambiente del Comune, Giovanni Franco Orlando e il presidente della Commissione regionale Ambiente Gian Carlo Muzzarelli. La tavola rotonda è stata anticipata, il giorno prima, da un altra giornata di incontri, ma Roversi ha presenziato solo sabato 19 e a questa sola data va riferito il compenso lordo di seimila euro. La nota che annunciava il contributo sempre acuto e sopra le righe del presentatore bolognese prometteva da parte sua un excursus «originale dei 25 anni di storia del settore Ambiente mettendo a confronto le esperienze di assessori e dirigenti che si sono succeduti in questo quarto di secolo».&lt;br /&gt;Proprio l’assessore attuale, Orlando, fa ora presente che «la spesa rientrava nel budget previsto per quella giornata ma anche per una serie di iniziative legate al venticinquesimo anno del settore Ambiente nell’amministrazione modenese». Riconosce comunque che il compenso per l’incarico a Roversi era tarato per una sola giornata di ‘servizio’. «E’ sempre opinabile la questione di convocare personaggi noti, testimonial per appuntamenti importanti — dichiara Orlando — ma nel caso di cui parliamo mi pare proprio che l’iniziativa sia riuscita, richiamando tante persone e attenzione sull’evento». Già ma ci chiediamo se al di là degli addetti ai lavori i cittadini se ne sono accorti.&lt;br /&gt;Per Baldo Flori di ‘Modena a Colori’, fustigatore delle consulenze, la spesa per portare la verve di Roversi al convegno del Comune «è un’ulteriore offesa al buon senso e ai modenesi vittime di ristrettezze economiche in questo particolare periodo. L’amministrazione ha dimostrato di avere disponibilità economiche abbondanti, come risulta dagli ultimi dati di bilancio. Non mi sorprende, quindi, l’entità della spesa per convocare Roversi. Il denaro pubblico viene amministrato in maniera leggera in questi casi, con spese inutili e non necessarie, proprio quando si parla di tagli e di risparmio in tante altre occasioni. Insomma, si continua a predicare bene e a razzolare male da parte dell’amministrazione comunale».&lt;br /&gt;di PAOLO GRILLI&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2366878112952175400-678958184788773154?l=modenalib.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modenalib.blogspot.com/feeds/678958184788773154/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2366878112952175400&amp;postID=678958184788773154' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/678958184788773154'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/678958184788773154'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modenalib.blogspot.com/2008/08/la-beffa.html' title='LA BEFFA!!!'/><author><name>Elena C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580901551592358563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SKb7OpFiV4I/AAAAAAAAAC8/E-t-p51A1cM/s72-c/piazza+matteotti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2366878112952175400.post-7844408773820570478</id><published>2008-08-16T16:26:00.000+02:00</published><updated>2008-08-16T20:49:45.868+02:00</updated><title type='text'>A PROPOSITO DI SICUREZZA E LEGALITA'...</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SKbyJXcQTJI/AAAAAAAAACs/YbXDiCcc5tc/s1600-h/ghirlandina+di+notte.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5235137859590048914" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SKbyJXcQTJI/AAAAAAAAACs/YbXDiCcc5tc/s400/ghirlandina+di+notte.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;° Il cuore di Modena è costituito da un piccolo centro che ruota attorno alla Ghirlandina. Forse in mezz'ora lo hai girato quasi tutto.&lt;br /&gt;La Ghirlandina, bianca regina, è quanto di più decoroso e grazioso il centro cittadino possegga. Da adolescente ero innamorata di questa particolare torre che si elevava a pochi metri di distanza da casa mia.&lt;br /&gt;La notte specialmente, lei si trasformava in regina ed io trascorrevo piacevoli minuti nell'ammirarla in silenzio dalla mia camera mansardata...fantasticando. Lei e la Luna.&lt;br /&gt;Il suo bianco pallore contrastava con l'oscurità tutta e le nuvole grigie.&lt;br /&gt;L' aspetto del cielo, nei temporali soprattutto, tra lampi e tuoni, le conferiva ancora maggior splendore e solennità. Ne ero stregata.&lt;br /&gt;E lei se ne stava lassù, regina incontrastata dei tetti e di quel cielo sfumato , col melodioso sottofondo del cinguettio regolare degli uccellini che abitavano gli alberi di Piazza Matteotti, attigua al Duomo. °°°&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono tra i ricordi più cari che mi porto dentro. Il mio centro, la mia piazza, la mia bella "Ghirlandeina" ... li porto nel mio cuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un cuore che oggi si strugge nel constatare il degrado in cui versa la piazza tanto amata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma dov'è il sindaco G. Pighi? Come è possibile che un luogo così bello a due passi dall'entrata principale del Duomo di Modena, sia divenuto un ghetto in cui regna sporcizia, letame, droga, violenza e puzza?&lt;br /&gt;E dire che il Comune deve essere tutto fuorchè senza fondi!&lt;br /&gt;Rivoglio i tavolini all'aperto, la musica, i fiori e gli uccellini che cinguettano, certo!&lt;br /&gt;Nessuno cel'ha con gli uccellini purchè venga pulito il suolo. Ormai le cacche sono delle incrostazioni che fanno tutt'uno con la pavimentazione della piazza.&lt;br /&gt;Sembra un centro di recupero per extracomunitari (ma forse nemmeno quei centri arrivano a tanto). L'hanno trasformata in un porcile. Tutta spaccata e maleodorante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una vergogna.&lt;br /&gt;La piazza del mio cuore non esiste più.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Riporto di seguito un articolo della Gazzetta di Modena risalente al 2007. Della serie "come è cambiata la situazione nel 2008". &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;«Piazza Matteotti, latrina all'aperto» Petizione a Pighi: «Viviamo tra risse, schiamazzi ed escrementi»&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Il tono è ironicamente esasperato, il contenuto non lascia spazio alle interpretazioni. Nelle venticinque righe della lettera-appello a Giorgio Pighi il promotore dell'iniziativa usa parole educate per indicare il degrado della seconda piazza modenese, piazza Matteotti, e chiede una vigilanza più assidua sulla zona. Il tono forte, se così vogliamo chiamare il documento promosso da Maurizio Vitale, che abita in zona da alcuni anni assieme alla famiglia, sta proprio in questo contrasto.«Non voglio tirare addosso al sindaco a tutti i costi - spiega Vitale, cineoperatore per la Rai e spesso in giro per l'Italia - non chiedo vigili urbani a ogni angolo, non chiedo soluzioni miracolose ma solo un poco di "manutenzione" per uno spazio pubblico talmente degradato da essere diventato una terra di nessuno per chi ci abita. Dalle partite di pallone allo spaccio passando per una fogna a cielo aperto per tutti gli sbandati che passano da quelle parti: è troppo chiedere che ci sia qualcuno che provveda a questo? A chi dovremmo rivolgerci, se non al sindaco? Eppure ogni giorno paghiamo per le tasse comunali ma i servizi dove sono quando servono? Se, come accaduto sinora dovremo provvedere per conto nostro a sistemare e pulire ci regoleremo di conseguenza anche per le tasse che il Comune ci chiede».In poche ore la petizione, sottoscritta solo da chi frequenta due palazzi, ha raccolto un centinaio di firme. «Ci siamo fermati per dare un segnale, per capire se c'è volontà di provvedere» conclude Vitale. «Caro Sindaco - è scritto nella lettera - piazza Matteotti e la vicina chiesa di San Giovanni Battista sono in condizioni sgradevoli. Specialmente se pensiamo che si trovano a un tiro di schioppo dal Duomo e da piazza Grande. Come già scritto in passato, l'aiuola che delimita la chiesa è una latrina per cani e uomini. L'angolo successivo, quello di Vicolo Caselline, è invece il punto preferito dagli uomini per fare la cacca. I cani la fanno un po' ovunque. Bottiglie in frantumi e lattine vuote fanno bella mostra di se nell'angolo più dimenticato della Piazza dove questa incontra il Vicoletto di cui sopra. Questo per quel che riguarda l'aspetto igienico-sanitario. Vorrei aggiungere due parole riguardo agli spacciatori e i delinquenti che sono ritornati a frequentare le panchine e il portico che si affaccia su via del Taglio. La sicurezza e l'ordine pubblico sono beni fondamentali che devono essere garantiti al cittadino.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://oas.repubblica.it/5c/quotidianiespresso.it/qe/gazzettadimodena/interna/506821155/Middle/default/empty.gif/64353863313565653438396564333530" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Il drammatico aumento della delinquenza culminato nella rissa furibonda avvenuta in questa piazza alle nove della sera del 27 aprile scorso, dovrebbe far riflettere gli amministratori di questa città. Siamo stufi di grida e schiamazzi notturni, di bottiglie in frantumi a due passi dalla giostra, di extra-comunitari che soddisfano i loro bisogni al riparo della chiesa di San Giovanni. Vogliamo che i nostri figli possano giocare tranquilli senza temere che gli accada qualcosa di grave.A proposito del gioco del pallone davanti all'asilo nido ritengo doveroso che i vigili urbani si preoccupino di rimproverare a dovere chi, spesso, tira certe "staffilate" da staccare la testa ad un bambino. Insomma noi vorremmo più attenzione per questa povera piazza e potenziamento dell'illuminazione pubblica che vorremmo del tipo vivace e non come l'attuale che ricorda i parchi pubblici della povera Bulgaria.&lt;br /&gt;(15 maggio 2007)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2366878112952175400-7844408773820570478?l=modenalib.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modenalib.blogspot.com/feeds/7844408773820570478/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2366878112952175400&amp;postID=7844408773820570478' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/7844408773820570478'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/7844408773820570478'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modenalib.blogspot.com/2008/08/proposito-di-sicurezza-e-legalita.html' title='A PROPOSITO DI SICUREZZA E LEGALITA&apos;...'/><author><name>Elena C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580901551592358563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SKbyJXcQTJI/AAAAAAAAACs/YbXDiCcc5tc/s72-c/ghirlandina+di+notte.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2366878112952175400.post-3509107799128065108</id><published>2008-08-11T20:00:00.000+02:00</published><updated>2008-08-11T20:29:34.332+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Monopolio Hera'/><title type='text'>COOP ROSSE: DI RODOLFO RIDOLFI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SKCCvxXGCpI/AAAAAAAAACU/cA9w3BxlM9I/s1600-h/logo_hera.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5233326524220181138" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SKCCvxXGCpI/AAAAAAAAACU/cA9w3BxlM9I/s400/logo_hera.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="color:#ff9966;"&gt;Nel libro le coop rosse il capitolo VI è dedicato ad Hera spa e affermo “ Numerosi politici, studiosi e giornalisti, da anni denunciano come il sistema delle partecipazioni locali rappresenti un vero e proprio freno alle autentiche liberalizzazione dei servizi, configurando di fatto un monopolio ed un blocco alla libera concorrenza. Questo fenomeno è diffuso a tal punto da provocare un forte dissenso che si esprime da tempo con numerose iniziative di cittadini e associazioni dei consumatori, con interpellanze e interrogazioni nel Parlamento, nella Regione Emilia-Romagna, nei Comuni e nelle Province dove opera Hera Spa. I fatti di questi giorni confermano e rafforzano quanto già ampiamente dimostrato” Infatti i 22 milioni di euro di multa dovuti da Hera spa al fisco, a causa dell’ingiunzione dell’Ue per le agevolazioni concesse nel triennio 1996/99, sono il risultato dell’assoluta incapacità dei sindaci dei Comuni soci, che hanno accettato passivamente il ruolo di essere telecomandati per inseguire il business su servizi essenziali”. “Da anni, e in particolare da quando la Consob nel 2002 lanciava i suoi segnali di avvertimento, era già chiaro che sarebbe finita esattamente come sta finendo: con un danno di proporzioni gigantesche per le tasche dei cittadini, costretti a pagare per l’insipienza dei loro primi cittadini e la spregiudicatezza di consulenti e dirigenti di Hera, per di più profumatamente pagati”. “Ora, però, ci aspettiamo un soprassalto di dignità da parte dei sindaci. Facciano valere il loro 57% di quote azionarie per convocare l’assemblea di Hera spa e propongano che i primi 22 milioni di euro di utili vengano destinati a pagare la multa al fisco. Sarebbe il minimo per tentare di mettere una pezza a un’operazione disastrosa”. “Non solo Se fossero amministratori con un briciolo di rispetto per i loro amministrati, dovrebbero sentire il dovere di chiedere il risarcimento dei danni ai consulenti e ai dirigenti di Hera spa, diretti responsabili della multa da 22 milioni di euro”. Se non fossero così pervicacemente incollati alla poltrona dovrebbero liberare le Istituzioni dalla loro imbarazzante presenza, ma così non sarà e soltanto una sonora bocciatura elettorale, quando sarà, potrà restituirci fiducia e serenità in un futuro di verità e di libertà. Comunque Bei compagni alle coop e ad Hera!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2366878112952175400-3509107799128065108?l=modenalib.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.racine.ra.it/partiti/forzaitalia/cooprosse_home2.pdf' title='COOP ROSSE: DI RODOLFO RIDOLFI'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modenalib.blogspot.com/feeds/3509107799128065108/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2366878112952175400&amp;postID=3509107799128065108' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/3509107799128065108'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/3509107799128065108'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modenalib.blogspot.com/2008/08/coop-rosse-di-rodolfo-ridolfi.html' title='COOP ROSSE: DI RODOLFO RIDOLFI'/><author><name>Elena C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580901551592358563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SKCCvxXGCpI/AAAAAAAAACU/cA9w3BxlM9I/s72-c/logo_hera.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2366878112952175400.post-3843264073690367890</id><published>2008-08-11T19:31:00.002+02:00</published><updated>2008-08-11T20:16:03.389+02:00</updated><title type='text'>HERA E GLI INCENERITORI</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#ff9966;"&gt;Riporto di seguito alcuni link di articoli scritti su Hera e sugli inceneritori che HA VOLUTO continuare a costruire (e che costruirà altrove) nonostante il parere negativo di molti medici e cittadini.&lt;br /&gt;La politica locale sembra più interessata "ai soldi" e al potenziamento del monopolio Hera, che al benessere dei cittadini (tanto per la salute quanto per le tasche sempre più vuote viste le tariffe che ci ritroviamo a pagare!).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff9966;"&gt;Eccovi i link:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ecceterra.org/doc/ordine.medici.modena%20inceneritore_13giu06%20_1_.pdf"&gt;http://www.ecceterra.org/doc/ordine.medici.modena%20inceneritore_13giu06%20_1_.pdf&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.peacelink.it/ecologia/a/21144.html"&gt;http://www.peacelink.it/ecologia/a/21144.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.modenasaluteambiente.it/public/flatnuke/index.php"&gt;http://www.modenasaluteambiente.it/public/flatnuke/index.php&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2366878112952175400-3843264073690367890?l=modenalib.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modenalib.blogspot.com/feeds/3843264073690367890/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2366878112952175400&amp;postID=3843264073690367890' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/3843264073690367890'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/3843264073690367890'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modenalib.blogspot.com/2008/08/hera-e-gli-inceneritori.html' title='HERA E GLI INCENERITORI'/><author><name>Elena C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580901551592358563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2366878112952175400.post-5974092947944904041</id><published>2008-08-11T19:10:00.000+02:00</published><updated>2008-08-11T20:25:04.579+02:00</updated><title type='text'>CASO "HERA" IN EMILIA ROMAGNA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;color:#ffcc99;"&gt;Rodolfo RIDOLFI Hera, Coop rosse, Meta, Unipol. Capitalismo Rosso da esportare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;color:#ffcc99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;color:#ffcc99;"&gt;Il buon proposito di Hera per il nuovo anno? Aumentare sicuramente le tariffe. Ci raccontarono che Hera nasceva per calmierare le tariffe delle "utilities". Da quando Hera è nata ha solo rastrellato soldi nelle tasche dei cittadini. Si dice che abbia anche guadagnato nelle operazioni di borsa, ma le tariffe non hanno mai subito una variazione positiva per i cittadini. I servizi erogati da Hera sono sicuramente peggiori rispetto a prima ed a questo si aggiunge anche qualche "furberia al veleno" che ha inquinato le nostre terre. Considerato il quadro generale c'è da chiedersi dove Hera spenda tutti quei soldi che ci sfila. Ai cittadini è dato sapere ben poco. E' passata infatti un po' in sordina la notizia dell'acquisto da parte di Hera della Centrale per la termovalorizzazione (inceneritore) di Teverola in provincia di Caserta. Dopo i tentativi di fare inceneritori prima ad Imola poi a Faenza e Ravenna, dove non è detto che non riescano, Hera è sbarcata in Campania. Hera parte per le crociate e si tuffa negli immani problemi collegati ai rifiuti di quella Regione impegnando i denari rastrellati aumentandoci le tariffe. Speriamo almeno che dopo questo investimento in loco non vengano più portati rifiuti campani nelle nostre traboccanti discariche. E' lecito anche pensare che Hera si espanda a nostre spese e vada ad inquinare quelle popolazioni che già hanno dei grossissimi problemi legati ai rifiuti, problemi dovuti anche alla presenza stabile e stabilizzata in questo redditizio settore di organizzazioni criminali. Una barbara colonizzazione velenosa del sud Italia contro quelle popolazioni che già nel 2000 fortemente contestavano l'apertura della centrale di Teverola. Agli amici campani un avvertimento, Hera arriva e apre, poco varranno le vostre proteste; Hera è un modello di nuova "imprenditoria rossa", fatto con il contributo forzato dei cittadini, senza un pubblico controllo. Questo modello però inizia a suscitare forti dubbi anche a chi lo vedeva con favore, partono infatti anche da una parte dei DS critiche contro la Multi Utilities. C'è sorto il dubbio che Hera sia lo sviluppo del modello economico emiliano-romagnolo, un intreccio ed una riconversione di quel modello fondato sulle cooperative, che non si accontenta più di operare in ambito regionale ma che aspira a colonizzare l'Italia a colpi di Opa, borsa, salotti buoni e rifiuti. Sarebbe troppo facile in questi giorni parlare di Unipol e di cooperative. Da tempo sostengo che Hera, nata purtroppo anche con l'avvallo di ambienti bolognesi e non solo di centrodestra ha visto protagoniste le ex municipalizzate intrecciate in un sistema molto complesso e ripetitivo di scatole cinesi spesso in contrasto palese con la normativa comunitaria sulla libera concorrenza, sui monopoli, sulle gare ad evidenza pubblica nell'affidamento dei servizi. La forma giuridica della società di capitali utilizzata da questi "carrozzoni" serve per poter disporre delle risorse pubbliche, costituite dalle tasse e dalle tariffe che i cittadini corrispondono per i servizi, a piene e libere mani non per una maggiore efficienza ed efficacia, dei servizi finalizzata al contenimento ed alla riduzione delle tariffe, ma per dar vita ad un originale modello di "capitalismo rosso" dove assurgono a "maghi della borsa" senza eccessiva responsabilità, visto che il capitale di rischio non è il loro ma degli utenti che non possono certo sottrarsi a corrispondere le tariffe. Le tariffe ed i bilanci, tra l'altro, sono sfuggiti anche al controllo dei rappresentanti eletti dai cittadini come dimostrano i vertiginosi e recenti aumenti di gas, acqua, smaltimento rifiuti. Appare evidente il moltiplicarsi di parassitarie nicchie di clientele e di privilegi, in grado di condizionare la politica, al riparo da persistenti condizioni di pubblico monopolio, coi relativi costi posti tutti a carico del cittadino nella duplice veste di utente e di contribuente. in questo ambito gli emolumenti spropositati e ripetitivi corrisposti a dirigenti ed amministratori spesso ex sindaci o assessori, dirigenti di partito, di case del popolo, dove erano provetti animatori delle tombole, rappresentano una macroscopica anomalia. La Regione ha fatto e sta facendo tutta una serie di leggi funzionali alle esigenze concrete di quel "capitalismo rosso" fatto con le risorse dei cittadini ma che al controllo dei cittadini utenti deve essere sottratto. Tutte le vicende del leviathano Hera dimostrano che l'obiettivo primario della sinistra nostrana non è il bene comune ma il rafforzamento e la blindatura di quelle holding (Hera in testa e tutte le scatole cinesi) sorte dalle ex municipalizzate che intende elevare al rango di intoccabile e incontrollabile "braccio economico" del nuovo impero. Evidentemente la sinistra persegue un disegno caratterizzato "da cattiva gestione del personale, da incapacità di governare i processi di riorganizzazione aziendale, da mancata attenzione alle dinamiche di sviluppo". I Comuni insieme alle cooperative ed ai sindacati hanno dato vita ad una società interamente pubblica che si sottrae costantemente ad ogni funzione di indirizzo e di controllo di competenze, che non discute e non si confronta pubblicamente sui propri bilanci e la propria gestione, che si dimostra incapace di proporre un progetto industriale per affrontare almeno in parte la soluzione dei gravi problemi di cui soffrono vistosamente i servizi in Romagna Chi sono i soci, chi sono gli amministratori di Hera? La Lega delle cooperative c'è e non solo per guidare con Unipol le vicende della borsa e la fusione Hera Spa e Meta Spa, ma con cooperative e personaggi di spicco: Luciano Sita Presidente Granarolo spa e Consorzio Gran Latte Piero Collina Vice Presidente Finsoe Presidente Consorzio Cooperative di Costruzione-Acam, anche il V.Presidente Maurizio Chiarini ha un passato nella Lega coop di Ferrara come responsabile del settore finanziario. Il Presidente emanazione del territorio forlivese è il dalemiano Tommaso Tommasi di Vignano ex Telekom. Hera, Cooperative rosse, sindacati enti locali costituiscono "la grande cappa" che soffoca la libertà sostanziale nella nostra Regione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2366878112952175400-5974092947944904041?l=modenalib.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modenalib.blogspot.com/feeds/5974092947944904041/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2366878112952175400&amp;postID=5974092947944904041' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/5974092947944904041'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/5974092947944904041'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modenalib.blogspot.com/2008/08/caso-hera-in-emilia-romagna.html' title='CASO &quot;HERA&quot; IN EMILIA ROMAGNA'/><author><name>Elena C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580901551592358563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2366878112952175400.post-1486738135417427300</id><published>2008-08-03T07:28:00.000+02:00</published><updated>2008-12-13T06:11:38.499+01:00</updated><title type='text'>Eluana, da Senato sì a conflitto attribuzione a Consulta</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SJVC1T_UeeI/AAAAAAAAAB8/AMYrWh5XEBI/s1600-h/eluana.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5230160025927055842" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: pointer; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SJVC1T_UeeI/AAAAAAAAAB8/AMYrWh5XEBI/s400/eluana.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="first" style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(255,204,204); TEXT-ALIGN: justify"&gt;ROMA (Reuters) - Il Senato ha deciso di sollevare il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato davanti alla Corte costituzionale sul caso di Eluana Englaro, la donna che da 16 anni vive in coma vegetativo e per la quale la Corte d'Appello di Milano aveva autorizzato il padre a interrompere il trattamento che la tiene in vita.&lt;script language="javascript"&gt;if(window.yzq_d==null)window.yzq_d=new Object(); window.yzq_d['M.f6F9mSs_I-']='&amp;U=13os2gm02%2fN%3dM.f6F9mSs_I-%2fC%3d200092572.201641410.202875658.201161260%2fD%3dLREC%2fB%3d200727347%2fV%3d1'; &lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(255,204,204); TEXT-ALIGN: justify"&gt;La decisione segue quella analoga assunta ieri della Camera.&lt;/p&gt;&lt;p style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(255,204,204); TEXT-ALIGN: justify"&gt;Secondo la sentenza della corte d'Appello civile di Milano del 9 luglio, a cui aveva aperto la strada una precedente pronuncia della Cassazione, il padre della ragazza, Beppino Englaro, avrebbe potuto chiedere ai medici di interrompere il trattamento che tiene in vita Eluana, oppure aspettare l'eventuale ricorso della procura generale.&lt;/p&gt;&lt;p style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(255,204,204); TEXT-ALIGN: justify"&gt;Quest'ultima ha depositato ieri il ricorso in Cassazione, in un atto che torna ad impedire alla famiglia di staccare la spina alle macchine che tengono in vita la donna, almeno finché la Suprema corte non si pronunci e la Consulta accetti eventualmente il conflitto di attribuzione.&lt;/p&gt;&lt;p style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(255,204,204); TEXT-ALIGN: justify"&gt;Nelle ultime tre settimane il padre di Eluana non era riuscito a trovare una struttura sanitaria disposta a far morire la ragazza, tante erano state le pressioni politiche e della chiesa contrarie, come hanno detto ai media persone vicine alla famiglia.&lt;/p&gt;&lt;p style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(255,204,204); TEXT-ALIGN: justify"&gt;Per il Parlamento la magistratura, autorizzando la morte, ha compiuto una "invasione di campo", decidendo su una vicenda che riguarda un diritto protetto dalla Costituzione -- la vita di una persona --, e che non è ancora regolata da una legge.&lt;/p&gt;&lt;p style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(255,204,204); TEXT-ALIGN: justify"&gt;Non esiste infatti nell'ordinamento italiano una normativa sul testamento biologico che avrebbe potuto costituire una traccia per i giudici.&lt;/p&gt;&lt;p style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(255,204,204)"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;********************************************************************&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(255,204,204); TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(51,204,255)"&gt;Perchè? La mancanza di una legge è la prova lampante di come i nostri diritti individuali siano ignorati! Costretti a subire trattamenti non desiderati, ridotti a vegetali. VIOLENZA! Questo è il vero nome.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(255,204,204); TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(51,204,255)"&gt;Se anche voi siete favorevoli al Testamento Biologico firmate la petizione di Valentina Bellini sul seguente indirizzo web=&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://www.firmiamo.it/regolamentazioneleggetestamentobiologico"&gt;http://www.firmiamo.it/regolamentazioneleggetestamentobiologico&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;&lt;br /&gt;*********************************************************************&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(255,204,204)"&gt;Entro 2008 testamento biologico&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(255,204,204)"&gt;Il Senato dedichera' un'apposita sessione per l'esame e l'approvazione entro il 2008 di un ddl sul testamento biologico. E' il segno dell'accordo bipartisan concretizzatosi nel dibattito al Senato sulla vicenda di Eluana Englaro. La richiesta era contenuta nell'odg del Pd che e' stato messo ai voti per parti separate. Il Pdl ha votato contro la 'premessa', ma ha poi deciso di non partecipare alla votazione della seconda parte, rendendone cosi' possibile l'approvazione. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;*********************************************************************&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(51,204,255)"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(51,204,255)"&gt;Incrocio le dita! Prima firmo però. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2366878112952175400-1486738135417427300?l=modenalib.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modenalib.blogspot.com/feeds/1486738135417427300/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2366878112952175400&amp;postID=1486738135417427300' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/1486738135417427300'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/1486738135417427300'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modenalib.blogspot.com/2008/08/eluana-da-senato-s-conflitto.html' title='Eluana, da Senato sì a conflitto attribuzione a Consulta'/><author><name>Elena C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580901551592358563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SJVC1T_UeeI/AAAAAAAAAB8/AMYrWh5XEBI/s72-c/eluana.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2366878112952175400.post-3468938409014905124</id><published>2008-08-02T20:07:00.000+02:00</published><updated>2008-08-14T11:57:48.332+02:00</updated><title type='text'>Strage 2 Agosto 1980</title><content type='html'>&lt;div style="COLOR: rgb(255,0,0); FONT-STYLE: italic; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="color:#00cccc;"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Dopo gli attacchi di Rifondazione che hanno costretto Alfano alla rinuncia e l'offesa di Mancuso al 'sostituto' Rotondi, il ministro per l'Attuazione del programma è arrivato a Bologna per partecipare, fin dall'inizio, alla commemorazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(255,153,255); TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;strong&gt;Si è conclusa senza incidenti a Bologna&lt;/strong&gt; la manifestazione per ricordare la strage alla stazione del 2 agosto 1980 nella quale morirono 85 persone. Le annunciate contestazioni dell'estrema sinistra ci sono state ma non hanno disturbato la cerimonia. Gruppi di Rifondazione Comunista e del Pdci, in particolare, hanno lanciato dei fischi all'indirizzo del sindaco Cofferati e del ministro per l'Attuazione del programma Gianfranco Rotondi. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(255,153,255); TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;strong&gt;"I fischi non mi disturbano affatto&lt;/strong&gt; - ha detto il ministro - lo fanno perché sono un ministro e va bene così. Almeno mi hanno preso sul serio", ha poi scherzato Rotondi riferendosi alle polemiche dei giorni scorsi di Libero Mancuso, che lo aveva definito un personaggio incolore.&lt;br /&gt;Il sindaco di Bologna, Sergio Cofferati, ha ricordato che il terrorismo ha colpito più volte la città, che però non si è fatta piegare dalle ferite. "Ci sono le condizioni - ha detto il sindaco - per esercitare il diritto dovere alla memoria senza polemiche". E a chi chiede la revisione del processo sulla strage, Cofferati risponde: "Deve decidere la magistratura, come sempre in piena autonomia e libertà", ma per il sindaco non ci sono i presupposti per una riapertura del processo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(255,153,0); TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;PAOLO BOLOGNESI "NIENTE FISCHI"&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="COLOR: rgb(255,153,0); TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(255,153,0); TEXT-ALIGN: justify"&gt;Dal presidente dell'associazione dei familiari delle vittime della strage del 2 agosto, Paolo Blognesi, arriva l'invito a "evitare polemiche e fischi e a fare in modo che oggi sia il giorno del ricordo". Nel suo intervento nel corso della cerimonia che si e' tenuta in Consiglio comunale, Bolognesi esordisce dicendo: "Deludero' quelli che pensano che io interverro' sulle polemiche di questi giorni". Quindi, l'appello alle "forze politiche di qualsiasi colore a ricordare i parenti delle vittime".&lt;br /&gt;Il presidente dell'associazione dei familiari sottolinea la "notevole partecipazione dei parenti che hanno voluto essere qui in modo massiccio" e "l'importante presenza delle autorita' e delle istituzioni e del governo", rappresentato dal ministro per l'Attuazione del programma, Gianfranco Rotondi, seduto accanto al sindaco Sergio Cofferati tra i banchi della Giunta comunale.&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(51,204,255)"&gt;IL MINISTRO ROTONDI : "AFFIANCO ALLE VITTIME PER INDIVIDUARE I MANDANTI"&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="COLOR: rgb(51,204,255); TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(51,204,255); TEXT-ALIGN: justify"&gt;Il Governo si impegnerà a fianco dei familiari delle vittime della strage del 2 agosto 1980 per individuare i mandanti dell'attentato terroristico. «Il Governo - ha detto il ministro per l'Attuazione del programma, Gianfranco Rotondi, a margine della commemorazione della strage presso il Palazzo del Comune di Bologna - è impegnato ad affiancare al tavolo tecnico che dovrà corrispondere alle legittime richieste dei parenti delle vittime un tavolo politico istituzionale che intende corrispondere esattamente a questa aspettativa». Rotondi ha poi ribadito il valore dell'unità delle istituzioni dopo le polemiche dei giorni scorsi: «L'unità delle forze politiche ha inginocchiato la belva nella storia d'Italia. A questa unità - ha spiegato il ministro - non si rinuncia mai, come fortunatamente avviene oggi. Se una presenza è motivo di divisione è meglio che non ci sia. L'importante - ha continuato - non è la comparsa del Governo ma sempre l'unità di tutte le istituzioni e di tutte le forze politiche democratiche. Questo ha sempre fermato la belva». A proposito di possibili fischi della piazza durante la commemorazione del 28esimo anniversario della strage, il ministro per l'Attuazione del programma ha detto: «In un Paese libero il Governo è sempre destinatario di una sofferenza, qualunque essa sia. Qui c'è una sofferenza altissima, dopo 28 anni, e un interrogativo infinito. Quindi il fischio non spaventa. Spaventerebbe una disunità delle istituzioni, questo abbiamo voluto evitare».&lt;/p&gt;&lt;p style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(51,204,255); TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;**********************************************************************&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(255,153,255); TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold;color:#ffcc99;" &gt;TROVO INAMMISSIBILE CHE PERFINO DURANTE CODESTI MOMENTI DI DOLORE E DI CONDIVISIONE, CHE RIGUARDANO TUTTI GLI ITALIANI, POSSANO NASCERE ASTI E CONFLITTI POLITICI! OGNI SCUSA E' BUONA, QUANTA BASSEZZA.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(255,153,255); TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold;color:#ffcc99;" &gt;TUTTI UNITI CONTRO IL TERRORISMO!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(255,153,255); TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,153,0)"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,153,255)"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;IL MIO PENSIERO E' RIVOLTO ALLE VITTIME DELLA STAZIONE DELLA VICINA BOLOGNA, ACCENDIAMO UNA CANDELA SIMBOLICA PER NON DIMENTICARE&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(51,204,255); TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,153,255)"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;PER NON DIMENTICARLI&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2366878112952175400-3468938409014905124?l=modenalib.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/bologna/2008/08/02/108906-rotondi_governo_famigliari.shtml' title='Strage 2 Agosto 1980'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modenalib.blogspot.com/feeds/3468938409014905124/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2366878112952175400&amp;postID=3468938409014905124' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/3468938409014905124'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/3468938409014905124'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modenalib.blogspot.com/2008/08/strage-2-agosto-1980.html' title='Strage 2 Agosto 1980'/><author><name>Elena C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580901551592358563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2366878112952175400.post-8190279931312301447</id><published>2008-06-19T13:41:00.000+02:00</published><updated>2008-12-13T06:11:38.712+01:00</updated><title type='text'>Tremonti ha un bel pacchetto, gli manca solo la benzina</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SFpJ2-1tR5I/AAAAAAAAAB0/z28C2gL-LWo/s1600-h/tremonti.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SFpJ2-1tR5I/AAAAAAAAAB0/z28C2gL-LWo/s320/tremonti.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5213560727564797842" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(255, 204, 204); font-weight: bold;"&gt;Di velluto, ma pur sempre una rivoluzione. Sarebbe ingeneroso sottostimare l'importanza del «pacchetto per lo sviluppo» che esce oggi dal Consiglio dei ministri. È vero che il governo si è perso alla ricerca di passanti danarosi nella foresta di Sherwood: la Robin Hood tax obbedisce alla necessità, per il ministro Tremonti, di dare seguito politicamente al clima e agli scenari che prefigurava nel suo best-seller elettorale. Ma è vero anche che Tremonti e il governo si trovano ad agire in un momento particolare, nel quale nessuno vede la fine della corsa al rialzo del greggio. La tentazione di togliere ai ricchi, contorcendo il vocabolario tradizionale del centrodestra e spiazzando il Pd, viene a saldarsi col bisogno di venire incontro alla domanda popolare: fate qualcosa. È comprensibile si voglia disinnescare un disagio sociale che pare pronto a esplodere in settori tradizionalmente vicini al Pdl (fra i padroncini, per esempio) - nel momento in cui si sa già che altri pezzi di società (a cominciare dagli impiegati pubblici) stanno affilando le armi.&lt;br /&gt;Per carità, le pressioni politiche rappresentano l'eterna giustificazione di qualsiasi interventismo. Ma sarebbe ipocrita negare che vi siano, e pesanti, e illusorio immaginare un esecutivo saldo al punto da resistervi. Certo, se il gettito della Robin Hood tax verrà utilizzato per concedere una fiscalità di favore ad alcune categorie particolarmente esposte al caro carburanti darà sollievo solo a loro. Una riduzione selettiva del prelievo finirà per distorcere il mercato senza produrre benefici diffusi.&lt;br /&gt;In questo frangente, di diverso conio dovrebbero essere le misure volute da Claudio Scajola. Mirando alla liberalizzazione della distribuzione, il ministro può fare bene: ma tenendo presente che liberalizzazione, quando si parla di benzina, fa rima con razionalizzazione. La rete italiana è molto inefficiente e questo causa un sovrapprezzo quantificabile in 3-5 centesimi per litro. In Italia, rispetto ad altri paesi europei, abbiamo troppi punti di rifornimento, con un erogato medio troppo basso, che derivano interamente il loro reddito dai margini sui carburanti. La chiave di volta sta nella rimozioni dei vincoli esistenti al mix merceologico. Cioè, i distributori dovrebbero poter vendere anche i prodotti non oil, creando veri e propri minimarket, come accade altrove, e trasformare i carburanti in beni civetta per attirare i clienti.&lt;br /&gt;Detto questo, il pacchetto è l'espressione migliore della nuova stagione del centrodestra. Un nuovo corso meno incendiario nelle parole d'ordine, ma - se il pacchetto avrà il destino che la marmorea maggioranza berlusconiana potrebbe garantirgli - non necessariamente meno incisivo. I provvedimenti più volte anticipati dai ministri Sacconi e Brunetta dovrebbero esserci, e non si tratta di cure omeopatiche. L'abolizione del divieto di cumulo fra lavoro e pensione può avere importanti effetti di «emersione».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La riduzione della carta nella pubblica amministrazione non fa bene solo alla foresta amazzonica, ma rende possibile l'affinamento di strumenti che di per sé dovrebbero significare un recupero di efficienza e di trasparenza.&lt;br /&gt;Inoltre, è apprezzabile la responsabilizzazione degli enti locali, che pure fanno fuoco e fiamme, messi davanti alla prospettiva di tagli molto duri. Quando Tremonti dice: comportiamoci come fossimo in un condominio, implicitamente chiarisce dove stia la differenza tra gli scampoli di federalismo faticosamente strappati a Roma negli scorsi anni e il «federalismo fiscale» cui si dovrebbe mettere mano in questa legislatura. Un federalismo autentico deve essere responsabilizzante ed evitare la moltiplicazione dei centri di spesa.&lt;br /&gt;Ma fra tutte le novità apprezzabili (inclusa la spintarella populista ai libri di testo su internet, che comunque attiva un mercato) che dovrebbero essere presenti nel pacchetto, di gran lunga la cosa più importante è la liberalizzazione dei servizi pubblici locali. È così perché si tratta del provvedimento politicamente più difficile (chiedere a Linda Lanzillotta) nonostante sia apparentemente una ricetta condivisa dai partiti maggiori. Le resistenze degli interessi locali, dei loro terminali romani, e del sindacato, sono leggendarie. Va dato atto al Pdl di mettere consapevolmente le mani in un vespaio. Forse sarà questo il banco di prova decisivo per capire se quello di Berlusconi è decisionismo o un tirare a campare ben temperato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Riformista&lt;/span&gt;, 18 giugno 2008&lt;br /&gt;di Alberto Mingardi&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2366878112952175400-8190279931312301447?l=modenalib.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modenalib.blogspot.com/feeds/8190279931312301447/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2366878112952175400&amp;postID=8190279931312301447' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/8190279931312301447'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/8190279931312301447'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modenalib.blogspot.com/2008/06/tremonti-ha-un-bel-pacchetto-gli-manca.html' title='Tremonti ha un bel pacchetto, gli manca solo la benzina'/><author><name>Elena C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580901551592358563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SFpJ2-1tR5I/AAAAAAAAAB0/z28C2gL-LWo/s72-c/tremonti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2366878112952175400.post-158308842714109326</id><published>2008-06-17T16:22:00.000+02:00</published><updated>2008-12-13T06:11:38.897+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ici'/><title type='text'>ICI DAY: Bertolini (Pdl) incontra i cittadini</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SFfI-Xa1saI/AAAAAAAAABs/FGqmW_P8Nfk/s1600-h/Isabella2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5212856067468669346" style="FLOAT: right; MARGIN: 0pt 0pt 10px 10px; CURSOR: pointer" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SFfI-Xa1saI/AAAAAAAAABs/FGqmW_P8Nfk/s320/Isabella2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;div id="notizia"&gt;&lt;span class="char14" id="corpoNotizia"&gt;&lt;p&gt;MODENA - Sono tantissimi i cittadini che lunedì mattina hanno incontrato Isabella Bertolini (PdL) presso il punto informativo allestito sotto il portico del collegio in centro città, in occasione dell'ICI day, per ricordare, nel giorno della scadenza del pagamento dell'imposta comunale sugli immobili, gli effetti derivanti dall'abolizione dell'Ici sulla prima casa, voluta dal Governo Berlusconi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;"Sono moltissimi i Modenesi grati al nuovo Governo per avere cancellato una imposta ingiusta, che colpisce un bene primario come la casa di proprietà. Circa 70.000 le famiglie modenesi che oggi non dovranno pagare l'ICI. Una rivoluzione epocale quella introdotta dal Governo nella storia del nostro Paese, che ci sembra giusto ricordare. Circa 8 milioni di euro oggi rimarranno nelle tasche dei cittadini modenesi. L'abolizione dell'Ici, che sarà a costo zero per i Comuni, rappresenta la prima grande promessa già mantenuta dal Governo del PdL, per rimettere nelle tasche degli Italiani parte dei soldi che il governo Prodi ha tolto alle famiglie con una tassazione iniqua e insostenibile. Con l'abolizione dell'Ici e la detassazione degli straordinari, oltre agli interventi sui mutui, il governo Berlusconi ha già dimostrato di volere mettere al primo posto delle proprie iniziative politiche il sostegno alle famiglie, ai lavoratori e alle imprese per una nuova stagione di sviluppo e di crescita".&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;********************************************************************&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L'ici day si è tenuto Lunedi 16 Giugno.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Mi era stato inviato un sms da Flavio Morani (presidente del circolo della libertà modenese e coordinatore dei giovani di F.I.) per informarmi dell'iniziativa, purtroppo non sono riuscita a recarmici causa lavoro.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sono fiera di ciò. Quantomeno si cerca di abbassare, ove possibile, qualche tassa. Magari non di tanto , ma almeno c'è l'intento.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;!-- COMMENTI --&gt;&lt;script language="javascript" type="text/javascript"&gt;  function limitChar(strIdField, strIdCountField, intMaxlimit)   {   var txtField = document.getElementById(strIdField);   var countField = document.getElementById(strIdCountField);       // Recupero il valore della textarea    strFieldValue = new String(txtField.value);      //Sostituisco tutti i doppi spazi con un singolo spazio   var i = strFieldValue.indexOf("  ", 0);   while(i &gt; 0)   {    strFieldValue = strFieldValue.replace("  ", " ");    i = strFieldValue.indexOf("  ", i);   }   // Imposto il numero di caratteri inseriti   countField.innerHTML = strFieldValue.length;    countField.className = "blue";      // Se il testo è troppo lungo   if (strFieldValue.length &gt; intMaxlimit)    countField.className  = "errore";  &lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;&lt;br /&gt;&lt;/h2&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2366878112952175400-158308842714109326?l=modenalib.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.romagnaoggi.it/emilia/2008/6/16/93796/' title='ICI DAY: Bertolini (Pdl) incontra i cittadini'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modenalib.blogspot.com/feeds/158308842714109326/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2366878112952175400&amp;postID=158308842714109326' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/158308842714109326'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/158308842714109326'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modenalib.blogspot.com/2008/06/ici-day-bertolini-pdl-incontra-i.html' title='ICI DAY: Bertolini (Pdl) incontra i cittadini'/><author><name>Elena C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580901551592358563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_D4WSbIWjXr4/SFfI-Xa1saI/AAAAAAAAABs/FGqmW_P8Nfk/s72-c/Isabella2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2366878112952175400.post-6999771286620570179</id><published>2008-06-15T22:21:00.000+02:00</published><updated>2008-06-15T22:29:51.600+02:00</updated><title type='text'>Date un matto ai liberali</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; color: rgb(255, 204, 204);"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;I liberali, e non solo quelli  dItalia, non hanno bisogno di un grande economista perché ce l'hanno, non di  abili avvocati o di facondi oratori perché anche di questi ne hanno e forse  troppi, non hanno bisogno di scrittori, di giornalisti e di intellettuali,  perché più o meno lo sono tutti, non hanno bisogno di una massa poiché le masse  si compongono di scontenti e, oggi, tutto il mondo è un mondo di  scontenti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; color: rgb(255, 204, 204);"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Non hanno bisogno di quattrini  perché o ne hanno o possono procurarsene, non hanno neppure bisogno di una  dottrina o di una parola dordine (uno slogan, come si dice) perché la dottrina  è sempre nuova e parole dordine se ne trovano quando si vuole. I liberali hanno  bisogno di un matto.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Uno di quei  bei matti che non sono mai stati al manicomio e non ci andranno, che sono  simpatici a tutti, non fanno ridere né piangere, ma cominciano con il farsi  ridere dietro dai savii e farsi ascoltare da altri pazzi come loro e, alla fine,  si tirano dietro il grande esercito dei savii e ben pensanti; i quali non  pensano mai niente, ma lo pensano bene e con prudenza, e professandosi amici  della verità non solo si guardano dal dirla, ma hanno paura di sentirsela  dire.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; color: rgb(255, 204, 204);"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Tutti costoro hanno bisogno di  un matto: lo aspettano e, magari senza saperlo, lo invocano da un pezzo. I matti  hanno due meriti: credono in quello che fanno e, a costo di rompersi la testa,  di romperla agli altri e di finire, appunto, al manicomio, fanno quello che  credono: danno, in una parola, il più bellesempio di liberalismo che si possa  desiderare. Infine i matti amano la verità e non possono trattenersi dal dirla e  questa è la ragione per la quale vivono segregati e, se i savii non arrivano a  tempo a rinchiuderli, si mettono a gridarla sulle piazze e fin nelle orecchie  del primo che passa. Armati di queste due virtù e sicuri del fatto loro i matti,  in fin dei conti, persuadono che la pazzia ha i suoi meriti e che senza pazzi  non si va avanti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; color: rgb(255, 204, 204);"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;I liberali ebbero nelle loro  fila un anche bel numero di matti: cominciarono a dire che ci voleva una  costituzione, poi che era necessaria l'indipendenza e, con un bel volo finale,  stabilirono che senza l'unità non si sarebbe avuta né la costituzione né  l'indipendenza. Era un discorso da pazzi: e, infatti, filava così bene che tutti  lo reputarono unutopia: e come tale si realizzò ad opera dei pazzi con grande  soddisfazione finale dei savii che avevano lasciato scappare quei pazzi. dai  manicomi o non ve li avevano rinchiusi in tempo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; color: rgb(255, 204, 204);"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Erano, è vero, pazzi di buon  umore e di bell'ingegno che diffusero così bene la loro pazzia, da operare cose  veramente da pazzi. Se ne andarono in mille a conquistare un Regno e partirono  in divisa da bersagliere, con strane camicie rosse (le camicie dei pazzi) e in  abito da sera. La cosa andò bene. Del resto era andata bene anche prima quando  persuasero un Imperatore a fare delle autentiche pazzie ed un altro, per di più  austriaco, a non farne nessuna e ad essere così saggio da rimetterci tutto  quello che aveva. E andò bene anche dopo, quando in nome del Papa tolsero al  Papa il potere temporale e in nome della religione proclamarono la separazione  dello Stato dalla Chiesa. Gli andò sempre bene finché ebbero matti nelle loro  fila e fecero cose da pazzi; come persuadere gli italiani che due e due fanno  quattro e che non bisogna aver paura dei debiti ma è necessario pagarli.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Quando i savii ebbero il sopravvento  chiamarono queste cose Risorgimento, spedizione dei Mille, annessioni, legge  delle Guarentigie e pareggio del bilancio. Ma, in realtà, erano pazzie che  furono, poi, per pudore, mascherate con quei nomi augusti e con quei termini  tecnici. I figli si vergognavano della pazzia dei loro padri e cercarono di  dimenticarla. E perdettero tutto perché erano troppo savii e sapevano cosa  significhi dir di no alla gente che strepita, specie se è numerosa, non essere  del parere dei più, sfidare chi comanda, pensare con la propria testa, e, quel  che è peggio, pagare di persona e di tasca. I liberali, bisogna dirlo, furono  molto savii, e se tra loro cera qualche matto, lo misero subito da parte e se  non riuscì loro di metterlo al manicomio appartenendo alla specie innocua dei  filosofi o degli economisti, li trattarono con le buone, dissero loro sempre di  sì, e poi agirono da savii, facendo il comodo loro, agendo cioè così bene da  savii, che ebbero, come dicono appunto i savii, il malanno, il danno e luscio  addosso.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; color: rgb(255, 204, 204);"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ora i liberali hanno bisogno di  un matto, di un matto da cima a fondo, un matto, come diceva Léon Daudet,  perpendicolare.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; color: rgb(255, 204, 204);"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Senza questo matto, i poveri  liberali non riusciranno più ad essere liberali, perché non si convinceranno più  che la libertà è una pazzia e che loro conviene fare, di conseguenza, cose da  pazzi. La paura dei savii che un giorno i liberali riscoprano questa verità e si  mettano, perciò, a fare cose da pazzi è tale che tutti li tengono buoni  parlando, quando li incontrano, di libertà, ad alta voce, facendosi locchietto,  appunto come si fa con i pazzi. Ma io vorrei rassicurare questi savii. I  liberali non sono pazzi: aspettano il matto, ma non lhanno ancora trovato. Ed  aggiungo un consiglio per il giorno che il matto si sarà messo davvero in giro;  inutile parlare di libertà avanti a lui. Non ci sarà modo di tenerlo buono.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Guardate quali botte da orbi tirarono  giù i Cavour, i Ricasoli, i Farini e persino matti dall'apparenza innocua come  Mamiani. Attenti ad un matto come Lanza: c'è pericolo che voglia prendersi la  rivincita della rivincita del 70. Guardatevi da un matto come Sella: c'è  rischio che dobbiate pagare le imposte e, per di più, le tasse. Se siete  letterati e incontrate un pazzo come De Sanctis potete essere messi con le  spalle al muro ed alla fine trovarvi senza poetica in tasca. Quale diabolica  natura possa avere un pazzo liberale non si può sapere: può pretendere che  ognuno sappia il suo mestiere e che si lavori nelle ore d'ufficio, o che i patti  sino rispettati, o che non ci si arricchisca a spese daltri, stiano attenti gli  imprenditori: i pazzi liberali parlano di libero mercato, di libera concorrenza,  sono contro i privilegi, i monopoli ed il protezionismo. A queste parole si  riconoscono facilmente: e in genere ne parlano soltanto. Ma se arriva il vero  matto, quello che il Partito Liberale va cercando e non trova, i guai possono  diventare grossi. Poiché un vero pazzo, le pazzie non solo le dice, ma le fa: ed  ha il fiuto infallibile per riconoscere coloro ai quali piace sentir dire pazzie  e, a sua volta, farle. Da giovane ho studiato i pazzi e mi trovai a far pazzie  come loro: posso dire che di pazzi me ne intendo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; color: rgb(255, 204, 204);"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sono sicuro che il gran matto  liberale scoverà i poveri diavoli tassati più dei miliardari, i commercianti che  non possono vendere al ribasso, i consumatori che non avranno più niente da  consumare e si saranno ridotti pelle e ossa, gli imprenditori in cerca di  qualche pezzo grosso al quale promettere la percentuale per riscuotere il danaro  che lo Stato gli deve. Siate sicuri che questo grosso pazzo si metterà a gridare  che questo è uno Stato socialista che non fa il socialista e che bisogna dargli  addosso, perché non vi fa né circolare, né mangiare, né dormire, ed è pieno di  funzionari, di aspiranti funzionari, di capi servizio, di capi dei capi servizio  e sarà capace di gridare che ogni piano quinquennale si risolve in lavori  forzati e in una grossa tipografia che stampa tessere, tessere, tessere a non  finire, fino alla tessera della tessera e alla distribuzione programmata nel  nulla.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; color: rgb(255, 204, 204);"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;I pazzi sono qualche volta  pericolosi, ma i savii sono sempre dannosi. Il liberalismo ha fatto una tale  cura di saviezza, che, ora gli occorre un pazzo e con urgenza. Spero che lo  trovi, sebbene di questi tempi sia difficile poiché anche la pazzia è razionata  e la furberia, che è tuttaltra cosa, tenda a prendere il posto. Tuttavia non  bisogna disperare.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; color: rgb(255, 204, 204);"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il giorno in cui il matto che  occorre ai liberali sarà venuto fuori, ci sarà, nel mondo, un gran sollievo. La  gente che sogghigna, comincerà a sorridere e finirà per ridere: e quando sulle  piazze si presenterà il solito spacciatore di felicità e di giustizia, una  grande risata lo accoglierà come oggi lo accolgono gli applausi: e ad ogni  discorso ci sarà il contraddittorio. Il matto liberale comincerà a fare i conti  e a sommare i sogni con i risvegli e le promesse con le delusioni e alla fine  alzerà un bel cartello nel quale ci sarà un bel zero al posto della colomba,  della bandiera, della falce, del martello, della fiamma, dell'edera e dello  scudo crociato. Sarà una gran processione di gente impazzita ed ilare, contenta  finalmente di aver scoperto che chi non fa nulla non ha niente da fare, che dove  non si capisce non cè niente da capire e che le chiacchiere non fanno  farina.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Allora si riunirà il grande  sinedrio della gente savia e comincerà la caccia al pazzo e si dirà che è  scappato dal manicomio.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Ma, come  tutti i pazzi, il gran matto liberale domanderà dove sia il manicomio: e  chiederà spiegazioni del bilancio che quadra con i debiti che aumentano, dei  prezzi che debbono diminuire con linflazione che deve risanare la moneta, delle  opere pubbliche che non devono essere attuate nel Mezzogiorno per non disturbare  il Settentrione, o del Settentrione che deve sempre però lavorare per pagare la  burocrazia che aiuta lo Stato a non pagare i suoi debiti, o i partiti che  agitano lo Stato impedendo al Parlamento di funzionare. E finirà per chiedere di  essere ospitato a Montecitorio o al ministero del Tesoro, per mettere un po  dordine tra i savii con il magistero della sua pazzia, e sarà credo, difficile  rispondergli o dargli torto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; color: rgb(255, 204, 204);"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il tempo della gente savia sta  per finire. Socialisti, democristiani, comunisti sono gente savia. Gli uni  infatti hanno perduto il credito che avevano, gli altri stanno perdendo quel  poco che loro resta, gli ultimi hanno perduto la speranza di conquistarlo.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;I liberali hanno già, con la loro  saviezza di 25 anni, percorso tutta la strada: e non hanno più nulla da perdere,  ma tutto da acquistare.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;span style=""&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 204);"&gt;Ma serve loro un matto, un vero  matto, un matto senza occhiali da sole. Date un matto ai  liberali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 204);"&gt;Di Mario Ferrara.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2366878112952175400-6999771286620570179?l=modenalib.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modenalib.blogspot.com/feeds/6999771286620570179/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2366878112952175400&amp;postID=6999771286620570179' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/6999771286620570179'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/6999771286620570179'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modenalib.blogspot.com/2008/06/date-un-matto-ai-liberali.html' title='Date un matto ai liberali'/><author><name>Elena C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580901551592358563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2366878112952175400.post-4859310701191118184</id><published>2008-06-15T12:20:00.000+02:00</published><updated>2008-06-15T12:22:15.892+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='liberalismo'/><title type='text'>CHE COSA E' IL LIBERALISMO?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;p&gt;Il "Liberalismo" è una dottrina che sostiene la limitazione dei poteri dello Stato a favore dei &lt;strong&gt;diritti naturali &lt;/strong&gt; degli individui (c.d. diritti innati). &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Si tratta di una particolare definizione che fa coincidere il liberalismo con il &lt;strong&gt;giusnaturalismo&lt;/strong&gt;. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il giusnaturalismo afferma l'esistenza di diritti soggettivi — inalienabili ed imprescrittibili — degli individui, prima ancora del sorgere della società e dello Stato. Lo Stato infatti sorge per volontà degli individui, mediante un accordo o contratto fra gli stessi (&lt;strong&gt;contrattualismo&lt;/strong&gt;), e pertanto non può violare questi diritti preesistenti e fondamentali, che rappresentano quindi i limiti al suo agire (altrimenti diventa uno stato totalitario, dispotico).&lt;br /&gt;Anzi, secondo il liberali, lo Stato deve proprio assicurare il rispetto e l'applicazione di tali diritti, e di conseguenza la sua funzione deve essere "minima", in quanto limitata, in un'ottica &lt;em&gt;negativa&lt;/em&gt;, a garantire i diritti naturali degli individui. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;I diritti fondamentali in questione possono, in linea di massima, raggrupparsi in 2 grandi categorie: &lt;/p&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;diritti o libertà &lt;em&gt;intellettuali e spirituali &lt;/em&gt; (libertà d'opinione, di pensiero, d'associazione, di stampa, d'espressione, di religione, etc...); &lt;/li&gt;&lt;li&gt;diritti o libertà &lt;em&gt;economici &lt;/em&gt; (diritto di proprietà, libertà d'iniziativa economica, etc...). &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;p&gt;Sono stati proprio i diritti economici, ampiamente tutelati dal liberalismo, a convogliare verso di esso le più pesanti critiche. L'accusa maggiore fatta al pensiero liberale è infatti quella di aver espresso solamente gli interessi dei ricchi proprietari, cioè della borghesia, e di considerare la proprietà come il diritto per eccellenza, al quale tutti gli altri sono subordinati. Per cui le libertà rivendicate non riguardano tutti gli uomini, ma solo una minoranza di questi. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;È la storia stessa a rispondere a tale accusa: gli stati moderni non sono certo classisti, e tuttavia sono definiti, giustamente, &lt;strong&gt;liberal-democratici&lt;/strong&gt;. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il pregio più grande del liberalismo è sicuramente quello di dar luogo a società aperte (Popper), cioè a società in cui è sempre possibile una loro futura correzione, perché vige continuamente il principio (liberale) del confronto di opinioni diverse. Anche in questo contesto, quindi, affiora il minimalismo della società liberale, la quale deve limitarsi a dettare le regole per il corretto svolgimento dell'antagonismo tra i membri della collettività. Pertanto, lo stato liberale è per definizione pluralistico e conflittuale, ma pure &lt;strong&gt;limitato &lt;/strong&gt; (nei suoi controlli verso il cittadino) e &lt;strong&gt;minimo &lt;/strong&gt; (nelle sue funzioni). &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Abbiamo detto che le società contemporanee sono dette liberal-democratiche. Questo perché la &lt;strong&gt;democrazia &lt;/strong&gt; (governo del popolo) è la naturale prosecuzione del liberalismo. Storicamente infatti, quando le libertà riconosciute dal liberalismo sono sfuggite al privilegio dei pochi signorotti feudali, diventando patrimonio di tutti, l'estensione fisiologica dei diritti civili (liberali) ha avuto il suo naturale completamento con l'attribuzione dei diritti politici (il suffragio universale ed il metodo proporzionale di voto) e con l'inserimento della classi più basse nello stato. Si è posta così la base per società non solo liberali, ma anche "democratiche". &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Tuttavia non si deve pensare che tra liberalismo e democrazia vi sia piena complementarietà e perfetto accordo ideologico. Anzi queste due dottrine politiche si sono presto messe in contrapposizione, soprattutto quando il termine "democratico" è diventato sinonimo di &lt;strong&gt;socialismo egualitario&lt;/strong&gt;. Trasformazione terminologica (e di fatto) che si è verificata immediatamente dopo la rivoluzione industriale, quando la nascita di una nuova aristocrazia oligarchica (non più i proprietari terrieri, bensì i proprietari di capitale) e di una nuova generalizzata plebe (gli operai delle fabbriche) ha fatto nascere il movimento socialista ed ha pure costretto la concezione liberale ad un suo totale ripensamento.&lt;br /&gt;Adesso è pacifico per tutti che lo stato non può avere solo funzioni "negative", ossia non può solo limitarsi a dettare regole di convivenza pacifica fra gli individui, ma deve intervenire sempre più nella vita sociale ed economica dei cittadini, mediante la politica fiscale, la politica creditizia, la costruzione delle infrastrutture, le provvidenze agli indigenti, la sanità, l'istruzione, ecc...&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Si è passati quindi da un liberalismo di stampo classico ad un liberalismo chiamato di stampo democratico. In altre parole l'attuale pensiero liberale non mette più in dubbio la necessità di un &lt;strong&gt;welfare state &lt;/strong&gt; (uno stato sociale, con ampi interventi pubblici) e si è avvicinato, per molti versi, ai democratici e addirittura ai socialisti. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;La differenza rispetto a questi ultimi sta però nei modi di applicazione dello stato del benessere: mentre i liberali vorrebbero solo porre le norme entro le quali far operare lavoratori, risparmiatori e imprenditori, i socialisti vorrebbero allargare oltremisura i sussidi e soprattutto dirigere materialmente l'azione di queste categorie sociali. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Quindi il liberalismo è incompatibile con l'egualitarismo dei socialisti, cioè con l'obiettivo di una redistribuzione del reddito (egualitarismo distributivo) che garantisca a tutti uno stesso reddito e stile di vita, perché il socialismo comporta il venir meno delle libertà dei singoli, l'instaurazione di un programma autoritario e, in conclusione, la trasformazione dello stato nell'esatto opposto di una società liberale. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Nel mondo moderno quindi, i gruppi ed i movimenti politici, comunque si chiamino (laburisti, progressisti, riformatori, nazionalisti, repubblicani, democratici oppure, per usare i termini italiani, di centro-destra o di centro-sinistra), possono sempre riferirsi ad una delle due storiche dottrine filosofiche e politiche: quella dei liberali da una parte e quella dei democratici dall'altra, ovviamente con infinite sfumature al loro interno. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Pertanto: &lt;strong&gt;liberalismo &lt;em&gt;versus &lt;/em&gt; partito democratico&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2366878112952175400-4859310701191118184?l=modenalib.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.societalibera.org/it/documdi/documentodi_01.htm' title='CHE COSA E&apos; IL LIBERALISMO?'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modenalib.blogspot.com/feeds/4859310701191118184/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2366878112952175400&amp;postID=4859310701191118184' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/4859310701191118184'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/4859310701191118184'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modenalib.blogspot.com/2008/06/che-cosa-e-il-liberalismo.html' title='CHE COSA E&apos; IL LIBERALISMO?'/><author><name>Elena C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580901551592358563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2366878112952175400.post-3688597236484454394</id><published>2008-06-14T14:08:00.001+02:00</published><updated>2008-06-15T13:55:35.103+02:00</updated><title type='text'>Cominciamo dall' ABC...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 204);"&gt;E' con enorme piacere che diamo il via a questa significativa esperienza liberale a Modena e provincia. Militiamo all'interno del Popolo della Libertà al fine di aiutarlo, giorno dopo giorno, a divenire sempre un po' più liberale! In verità abbiamo, credo, assistito fino ad ora, ad un' involuzione di tale sistema il quale ha provocato lo scoraggiamento di molti. Proprio per questa ragione invece, c'è ora necessità di darsi da fare per divulgare cultura e costruire una rete organizzativa, via via più efficiente e compatta, fra ogni varia entità liberale distribuita nel paese.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 204);"&gt;Non ho la presunzione assurda di pensare che da qui al prossimo anno la società italiana muterà radicalmente grazie al nostro impegno, ma sono altresì convinta che se ora non seminiamo alcunchè, un domani di certo nessuno raccoglierà mai nulla!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 204);"&gt;Sono svariate le motivazioni che hanno portato l'Italia ad essere oggi quella che è, tante sono le responsabilità di altri è vero, ed altrettante sono le nostre. Perchè siamo NOI liberali che dobbiamo farci sentire, organizzarci e combattere per i nostri valori e per dare contributi effettivi e concreti alla società. Se non ci pensiamo noi, chi lo deve fare? Allora basta piangere sul latte versato, basta lamentarci di non essere riusciti a rivestire ruoli importanti ai vertici del governo, dando la colpa sempre a qualcosa d'altro ed esterno a noi!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 204);"&gt;ORA E' VENUTO IL TEMPO DI SCENDERE IN CAMPO DAVVERO. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 204);"&gt;TUTTI UNITI!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 204);"&gt;Perchè facciamo ciò? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 204);"&gt;Semplice, perchè ci crediamo e perchè non riusciamo ad essere altro da ciò che siamo: "liberali".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2366878112952175400-3688597236484454394?l=modenalib.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.societalibera.org/it/documdi/documdi_20080520_olita.html' title='Cominciamo dall&apos; ABC...'/><link rel='enclosure' type='' href='http://www.neolib.eu' length='0'/><link rel='enclosure' type='' href='http://www.parteliberale.it' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://modenalib.blogspot.com/feeds/3688597236484454394/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2366878112952175400&amp;postID=3688597236484454394' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/3688597236484454394'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2366878112952175400/posts/default/3688597236484454394'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://modenalib.blogspot.com/2008/06/prova.html' title='Cominciamo dall&apos; ABC...'/><author><name>Elena C.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580901551592358563</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry></feed>
