Benvenuti ...

In questa sede virtuale, è nostro intento mettere nero su bianco quelle che sono le riunioni e i ritrovi ( convegni, cene, aperitivi, ecc.) organizzati dai Liberali di Centro e di Centro-Destra della città di Modena e provincia.

Vi terremo informati e costantemente aggiornati sulle nostre iniziative, sia politiche che prettamente culturali!

Siete tutti invitati a partecipare e a collaborare, qualora lo desideriate.




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Per ricevere regolarmente tutte le informazioni sugli appuntamenti organizzati dalla Parte Liberale di Modena, inviate una mail a:

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Bologna è la dotta e Modena è la bigotta; come mai?

domenica 14 settembre 2008

Bolletta Hera in mostra alla Biennale di Venezia, Andrea Leoni: Altro che opera d'arte è un incubo


Un saluto a tutti voi cari lettori,

voglio mettervi al corrente di una ennesima presa per i fondelli del centro sinistra verso noi poveri cittadini (molti ignari purtroppo).


Vi riporto quanto Andrea Leoni (consigliere regionale di F.I) ha dichiarato a proposito di Hera:



L’ENNESIMA PRESA IN GIRO PER I CITTADINI In merito all’esposizione, alla Biennale di Venezia, della bolletta e dello sportello clienti Hera, il Consigliere regionale del PDL Andrea Leoni, ha presentato una interrogazione regionale e, nel merito, ha dichiarato: Altro che opera d'arte. La bolletta Hera è un incubo. Per questo la sua esposizione alla Biennale dell'Architettura di Venezia, dove è stato elevato a modello architettonico anche lo sportello clienti Hera, suona come una colossale presa in giro nei confronti degli utenti emiliano romagnoli. Ci vuole una bella faccia tosta a parlare di design e di accoglienza al cliente quando nelle sedi degli sportelli Hera gli utenti sono obbligati a fare mezze giornate di fila per chiedere chiarimenti o per fare valere i propri diritti di fronte al caos e agli errori delle bollette Hera. Se pensiamo che ad oggi Hera non è nemmeno riuscita nell’obiettivo dichiarato di migliorare la sola lettura delle bollette il fatto che questo incubo per gli utenti sia presentata come una cosa meravigliosa fa francamente cadere le braccia. Al posto che mettere in mostra una bolletta incomprensibile e uno sportello clienti, sarebbe molto meglio che Hera si preoccupasse di migliorare un servizio che non è per niente positivo per i propri clienti. L’unica cosa in cui Hera eccelle sempre è quella di far aumentare i propri ricavi. Ben il 30% in più nei primi sei mesi dell’anno. Questi ricavi arrivano dalle famiglie emiliano romagnole a seguito degli enormi rincari delle tariffe di energia elettrica, gas, acqua e rifiuti. Presenterò quindi un’interrogazione regionale per sapere costi e finalità di una iniziativa che suona più come una beffa e che non è di alcuna utilità per i cittadini. Sarebbe meglio se la società multiservizi, anziché perdere tempo in cose che interessano assai poco i consumatori, cioè quelli che la bolletta le devono pagare e non ammirare a delle mostre, pensasse a migliorare e a rendere meno cari i servizi agli utenti.

venerdì 12 settembre 2008

1° Festa del Popolo della Libertà: SASSO MARCONI (BO)


E' con grande piacere che vi informo della 1° Festa del Popolo della Libertà, che si terrà Sabato 20 e Domenica 21 Settembre 2008 presso il centro del Piccolo Paradiso a Sasso Marconi (BO).
In qualità di liberali emiliani del pdl, saremo certamente presenti all'evento! Siete tutti invitati, cogliete questa occasione per conoscerci e per conoscervi! E' bello potersi guardare in viso per poi stringersi la mano.
Vi riporto di seguito il link del PROGRAMMA DELLA 1° FESTA DEL PDL:
http://www.forzaitalia.it/speciali/FestaPDLBologna.pdf
Mi raccomando per qualsiasi altro tipo di informazioni contattateci.
elena_carrizo@libero.it
baframa88@yahoo.com

giovedì 11 settembre 2008

11 SETTEMBRE 2001


Il pensiero delle vittime di quell'11 Settembre di ben 7 anni or sono, mi prende ancora. Il grido "silenzioso" di quegli innocenti lo sento ancora. Lo strazio di coloro che hanno perso amici e parenti in quel frangente non avrà mai fine. E' l'innocenza di tutte quelle persone a rendere questa vicenda una brutale e vigliacca tragedia. Il mio cordoglio è per tutte le vittime sparse per il mondo, l'11 settembre è divenuto famoso ma non vorrei si dimenticassero i milioni di innocenti che muoiono ogni giorno per questioni economiche / politiche e per colpa di una sottile mentalità perversa.


MI FU DETTO UN GIORNO: "ELENA MA TU SEI NATA PROPRIO IN QUESTA DATA COSI' NEFASTA..." ED IO GLI RISPOSI: "GUARDA CHE DI CERTO ANCHE NELLA DATA DEL TUO COMPLEANNO SONO MORTI DEGLI INNOCENTI, SOLO CHE NON SONO DIVENTATI ALTRETTANTO FAMOSI".


Perchè io non smetterò mai di vederci come "cittadini del mondo". E tutti gli orrori di ogni parte del pianeta sono da condannare. Sempre.

martedì 9 settembre 2008

Il consiglio comunale dice no al censimento rom


No al censimento dei bambini e delle bambine rom nei campi nomadi con la rilevazione delle impronte digitali: lo ha detto il Consiglio comunale di Modena approvando, con il voto favorevole dei gruppi di maggioranza e il voto contrario di An, Forza Italia e Lega, una mozione presentata dal consigliere di Sinistra Democratica Giorgio Prampolini. Il voto è arrivato al termine di un lungo dibattito che ha visto anche la discussione di due interrogazioni.

Bocciate le due mozioni presentate dai consiglieri della Lega Nord Mauro Manfredini e di Forza Italia Andrea Leoni, che chiedevano alla maggioranza di ritirare il proprio ordine del giorno e riconoscere "che la Commissione europea si è espressa in modo favorevole al censimento dei campi nomadi in Italia, ritenendolo non discriminatorio".

Si sono espressi a favore An, Forza Italia e Lega, ma la maggioranza ha votato contro. Con l'ordine del giorno approvato, il consiglio impegna inoltre la Giunta "a mantenere alta l'attenzione verso ogni forma di sfruttamento dei minori e a rafforzare le azioni per l'integrazione, assicurando che tutti vivano in condizioni pienamente dignitose e godano dell'educazione scolastica necessaria per la loro crescita.
(da RomagnaOggi.it)
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Non so dire il perchè, ma me lo immaginavo ... Ancora una volta viene dimostrato quanto poco si ragioni obiettivamente, quanto effimera sia l'onestà intellettuale, quanto non esista un reale desiderio di migliorare l'Italia.
Dobbiamo dire BASTA a questo regime rosso! Perchè di regime trattasi.

lunedì 8 settembre 2008

LA SQUOLA


Ho un amico che lavora alla De Agostini di Modena ed è appunto un consulente editoriale. Il suo lavoro consiste principalmente nel contattare le famiglie, ascoltare le problematiche dei ragazzi nelle scuole, e offrire loro un metodo e degli strumenti alternativi per migliorare i voti e il rendimento scolastico. E' dunque emerso che molti bambini delle scuole elementari trovano difficoltà a causa delle troppe materie insegnate e dei tanti educatori presenti. Non fanno in tempo ad imparare BENE a leggere e a scrivere, che già devono impegnarsi in altre materie, passando da libro in libro, di maestra in maestra. Purtroppo viene a crearsi in loro molta confusione e un senso di vaga incertezza che li blocca. Diminuisce pertanto la passione per la scuola e cresce il loro senso di inadeguatezza! Questi sono i reali risultati dell'impostazione della scuola fino ad oggi.


Sul sito web del Comune (inviato a tutte le redazioni dell'assessore all'Istruzione del Comune di Modena Adriana Querzé) è stato pubblicato quanto segue:

"A Modena, dall'anno scolastico 2009-2010, non sarà più possibile garantire il tempo pieno per oltre l'85% delle classi che oggi funziona con questa modalità. È la conseguenza del decreto legge pubblicato il primo settembre dal Ministero dell'Istruzione, in base al quale, dal prossimo anno scolastico, ogni classe della scuola primaria funzionerà con un maestro unico per 24 ore settimanali. Le conseguenze del ritorno al maestro unico, prosegue l'assessore, sono molto gravi, non solo dal punto di vista didattico ma anche per le famiglie modenesi. Già dal prossimo gennaio, al momento delle iscrizioni, i genitori si troveranno a iscrivere i propri figli in una scuola primaria che resterà aperta solo 24 ore. Come faranno le famiglie modenesi, dove 7 donne su 10 lavorano, a occuparsi dei figli a partire dalle 12,30?. Il tempo pieno modenese, anche grazie all'impegno delle insegnanti delle nostre scuole, era riuscito a resistere agli attacchi della Moratti, ma questo è l'atto di morte, perché con un maestro solo non si potrà fare niente di più della scuola degli anni '50. Questi cambiamenti", conclude Adriana Querzè, "nonostante le dichiarazioni del Ministro Maria Stella Gelmini, sembrano dettati semplicemente dalla volontà di tagliare risorse. È come se il vero titolare del dicastero dell'Istruzione, oggi, fosse il Ministro del Tesoro".


ECCO QUESTA SI CHIAMA DEMAGOGIA!


Becera propaganda contro il governo di centro-destra. Anzichè preoccuparsi davvero delle problematiche concrete e reali che i ragazzi di oggi incontrano nelle scuole, prediligono attaccare tale riforma solo perchè proviene dalla signora ministra Gelmini. In questo modo continuano a danneggiare la scuola pubblica, ma evidentemente non è loro interesse principale il vero benessere dei ragazzi e delle famiglie. Di fatto il tempo pieno non verrà debellato bensì aumentato in molti casi, e diciamoci la verità... il maestro unico è un sicuro punto di riferimento per i bambini che necessitano di stabilità e affettività.


Il sindaco Pighi utilizza il sito web del comune come mezzo di comunicazione di Partito! Una vergogna, semplicemente scandaloso e soprattutto scorretto.

sabato 6 settembre 2008

VIABILITA'

Verde più lungo in Trento Trieste
E lo sbocco della rotonda sul viale verrà allargato a due corsie Che in città serva più verde è un imperativo sempre valido, anche per un assessore alla viabilità. E così, dopo aver messo sul bilancino da una parte la teoria con i progetti, i disegni, gli obiettivi da raggiungere, il senso del bello da abbinare al senso del traffico, e dall'altra le prime sostenute raffiche di proteste per le nuove code, ecco che è davvero venuta l'ora del verde. Come annunciato, il semaforo della grande barriera su viale Trento Trieste all'incrocio con viale Moreali, è stato tarato meglio. Gli sono stati dati tempi diversi, dopo aver calcolato le "coincidenze" con i pari colleghi in via Medaglie d'Oro, i viali del Parco, quelli di Ciro Menotti. In sostanza, traducendo per il popolo guidatore, il semaforo all'incrocio Trento Trieste-Moreali avrà il verde più lungo. Meno rosso, una concessione "politica" effettuata dal team guidato dall'assessore Sitta che aveva in effetti dichiarato da subito che qualora ci fossero interventi ed accorgimenti necessari, l'amministrazione si sarebbe subito adoperata per risolvere la situazione, Ed in effetti, in tempi non ancora scolastici, il primo sostanzioso intoppo si era creato alla rotonda iniziale di Trento Trieste, dove c'è la birreria, dove se si svolta a destra ci s'immette nella Vignolese. Le auto erano bloccate a mezzaluna, lungo la rotonda: pressoché nessuno nel nuovo senso contrario, tutti in fila indiana bloccati dalla frontiera del rosso. Verde più lungo e gli effetti non si sono fatti attendere. Ma sempre in quella rotonda vedrà i tecnici prodigarsi per un altro intervento davvero necessario. Lo sbocco della rotonda per proseguire su Trento Trieste in direzione via Emilia è troppo astretto. Sinora le auto hanno dovuto restringersi, come infreddolite, per passare. E si passa uno per volta quasi sempre. E non va certo bene. La soluzione? Daniele Sitta: «Allargheremo le "aiuoline" che fiancheggiano il tratto, creeremo più spazio in modo tale che si vengano a creare due corsie completamente percorribili».

Gazzetta di Modena

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UN verde più lungo, UNO. Ok. Ma voglio parlare della mia esperienza personale adesso, dato che in teoria tutte queste modifiche sono state effettuate per migliorare la viabilità e DIMINUIRE il traffico:

Stavo guidando la mia Punto per tornare a casa in un caldo pomeriggio qualsiasi, quando mi trovo ad imboccare V.le Ciro Menotti... proseguo tranquilla per la mia strada e d'un tratto mi sposto distrattamente dal centro della via verso sinistra. Avevo dimenticato che ora il viale non è più a senso unico bensì a senso alternato e per poco non ci rimettevo le penne! Eheh... Mi sono guardata attorno attonita e mi è sovvenuto un dubbio. A parte il fatto che mi stavo per ammazzare, ho comunque notato che c'è un casino bestiale di auto e non mi è stato del tutto chiaro a che cosa sia servito tanto smantellare per poi rifare e modificare ancora. Boh! Lo faranno per dare lavoro a chi sanno loro, mi sono detta. Un percorso ad ostacoli è divenuto quel tratto. Ma insomma pazienza. Pighi sa quel che fa, certo. Ma io non so per chi lo fa. Peccato.

PER CHI ANCORA NON LO SAPESSE, E' STATA MODIFICATA LA VIABILITA' NEI VIALI REITER, CIRO MENOTTI E TRENTO TRIESTE. CON I PRIMI ARRIVI DALLE FERIE GIA' SI SONO CREATE CODE E FILE DI AUTO, E SOLO DOPO RIPETUTE SEGNALAZIONI HANNO BEN PENSATO (ALLELUJA) DI INTERVENIRE AUMENTANDO ALMENO LA DURATA DI UN SEMAFORO VERDE. STAREMO A VEDERE COL RIENTRO DEGLI STUDENTI NELLE SCUOLE COME ANDRANNO LE COSE. TUTTAVIA CONTINUO A CHIEDERMI IL PERCHE' DI COTANTO SCONQUASSO E A CHE PRO. ERA DAVVERO NECESSARIO RIVOLUZIONARE TUTTO? O BASTAVANO ALTRI SEMPLICI TIPI DI ACCORGIMENTO PER AIUTARE DAVVERO QUESTA NOSTRA TRAFFICATA VIABILITA' MODENESE?...

mercoledì 3 settembre 2008

Voto agli immigrati?


Ma non ci penso nemmeno! Questa è politica sporca. Il pd sta tentando di acquisire voti dagli stranieri essendo oramai alla frutta. Suona tanto come SLOGAN politico, della serie: " Immigrati cari votateci alle prossime elezioni, fateci vincere, riempite le nostre tasche di soldi e potere ed in cambio noi vi regaleremo l'Italia sul piatto d'argento!".

Il loro amore per il popolo italiano mi fa fremere e vibrare, si ... Di paura!

E la vera integrazione dove la mettiamo? Certi diritti non possono essere dati a caso e a comodo, ma giustamente meritati. Se dopo 10 anni di permanenza nel nostro paese loro decidono di divenire cittadini italiani effettivi, allora si. Hanno dimostrato di sapersi adattare e di voler vivere da italiani. A casa mia vengono prima i doveri, e se ben espletati arrivano i diritti come diretta conseguenza. Non il contrario. Ma dove siamo alla Coop? Prendi 3 e paghi 2; credono di poter regalare diritti come i buoni sconti questi. Ma dove siamo arrivati?