
Polemica sulla costosa consulenza attribuita dal Comune al 'turista per caso' per condurre un incontro sui 25 anni dell'assessorato all'ambiente.
L’incontro del 19 aprile al Baluardo della Cittadella ha celebrato i 25 anni dell’assessorato all’Ambiente del Comune. Erano presenti, fra gli altri, il sindaco Giorgio Pighi, l’assessore all’Ambiente del Comune, Giovanni Franco Orlando e il presidente della Commissione regionale Ambiente Gian Carlo Muzzarelli. La tavola rotonda è stata anticipata, il giorno prima, da un altra giornata di incontri, ma Roversi ha presenziato solo sabato 19 e a questa sola data va riferito il compenso lordo di seimila euro. La nota che annunciava il contributo sempre acuto e sopra le righe del presentatore bolognese prometteva da parte sua un excursus «originale dei 25 anni di storia del settore Ambiente mettendo a confronto le esperienze di assessori e dirigenti che si sono succeduti in questo quarto di secolo».
Proprio l’assessore attuale, Orlando, fa ora presente che «la spesa rientrava nel budget previsto per quella giornata ma anche per una serie di iniziative legate al venticinquesimo anno del settore Ambiente nell’amministrazione modenese». Riconosce comunque che il compenso per l’incarico a Roversi era tarato per una sola giornata di ‘servizio’. «E’ sempre opinabile la questione di convocare personaggi noti, testimonial per appuntamenti importanti — dichiara Orlando — ma nel caso di cui parliamo mi pare proprio che l’iniziativa sia riuscita, richiamando tante persone e attenzione sull’evento». Già ma ci chiediamo se al di là degli addetti ai lavori i cittadini se ne sono accorti.
Per Baldo Flori di ‘Modena a Colori’, fustigatore delle consulenze, la spesa per portare la verve di Roversi al convegno del Comune «è un’ulteriore offesa al buon senso e ai modenesi vittime di ristrettezze economiche in questo particolare periodo. L’amministrazione ha dimostrato di avere disponibilità economiche abbondanti, come risulta dagli ultimi dati di bilancio. Non mi sorprende, quindi, l’entità della spesa per convocare Roversi. Il denaro pubblico viene amministrato in maniera leggera in questi casi, con spese inutili e non necessarie, proprio quando si parla di tagli e di risparmio in tante altre occasioni. Insomma, si continua a predicare bene e a razzolare male da parte dell’amministrazione comunale».
di PAOLO GRILLI


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