Benvenuti ...

In questa sede virtuale, è nostro intento mettere nero su bianco quelle che sono le riunioni e i ritrovi ( convegni, cene, aperitivi, ecc.) organizzati dai Liberali di Centro e di Centro-Destra della città di Modena e provincia.

Vi terremo informati e costantemente aggiornati sulle nostre iniziative, sia politiche che prettamente culturali!

Siete tutti invitati a partecipare e a collaborare, qualora lo desideriate.




Newsletter:

Per ricevere regolarmente tutte le informazioni sugli appuntamenti organizzati dalla Parte Liberale di Modena, inviate una mail a:

elena_carrizo@libero.it


Bologna è la dotta e Modena è la bigotta; come mai?

lunedì 11 agosto 2008

COOP ROSSE: DI RODOLFO RIDOLFI

Nel libro le coop rosse il capitolo VI è dedicato ad Hera spa e affermo “ Numerosi politici, studiosi e giornalisti, da anni denunciano come il sistema delle partecipazioni locali rappresenti un vero e proprio freno alle autentiche liberalizzazione dei servizi, configurando di fatto un monopolio ed un blocco alla libera concorrenza. Questo fenomeno è diffuso a tal punto da provocare un forte dissenso che si esprime da tempo con numerose iniziative di cittadini e associazioni dei consumatori, con interpellanze e interrogazioni nel Parlamento, nella Regione Emilia-Romagna, nei Comuni e nelle Province dove opera Hera Spa. I fatti di questi giorni confermano e rafforzano quanto già ampiamente dimostrato” Infatti i 22 milioni di euro di multa dovuti da Hera spa al fisco, a causa dell’ingiunzione dell’Ue per le agevolazioni concesse nel triennio 1996/99, sono il risultato dell’assoluta incapacità dei sindaci dei Comuni soci, che hanno accettato passivamente il ruolo di essere telecomandati per inseguire il business su servizi essenziali”. “Da anni, e in particolare da quando la Consob nel 2002 lanciava i suoi segnali di avvertimento, era già chiaro che sarebbe finita esattamente come sta finendo: con un danno di proporzioni gigantesche per le tasche dei cittadini, costretti a pagare per l’insipienza dei loro primi cittadini e la spregiudicatezza di consulenti e dirigenti di Hera, per di più profumatamente pagati”. “Ora, però, ci aspettiamo un soprassalto di dignità da parte dei sindaci. Facciano valere il loro 57% di quote azionarie per convocare l’assemblea di Hera spa e propongano che i primi 22 milioni di euro di utili vengano destinati a pagare la multa al fisco. Sarebbe il minimo per tentare di mettere una pezza a un’operazione disastrosa”. “Non solo Se fossero amministratori con un briciolo di rispetto per i loro amministrati, dovrebbero sentire il dovere di chiedere il risarcimento dei danni ai consulenti e ai dirigenti di Hera spa, diretti responsabili della multa da 22 milioni di euro”. Se non fossero così pervicacemente incollati alla poltrona dovrebbero liberare le Istituzioni dalla loro imbarazzante presenza, ma così non sarà e soltanto una sonora bocciatura elettorale, quando sarà, potrà restituirci fiducia e serenità in un futuro di verità e di libertà. Comunque Bei compagni alle coop e ad Hera!

Nessun commento: